La Capitale ha accolto Luka Doncic, stella slovena dei Los Angeles Lakers e figura centrale del nuovo Basketball Club Roma SPQR, in una giornata ricca di impegni. Il culmine è stato l'incontro istituzionale al Campidoglio, dove il campione è stato ricevuto dal sindaco Roberto Gualtieri. Un gruppo entusiasta di tifosi ha salutato Doncic con applausi e cori al suo ingresso negli uffici comunali, e l'atleta ha ricambiato l'affetto fermandosi a firmare magliette e autografi, creando un'atmosfera di grande partecipazione.
Precedentemente, la mattinata di Doncic si era animata al playground di San Lorenzo.
Qui, il cestista ha partecipato a un coinvolgente torneo 3 contro 3 insieme ai giovani del quartiere. Questo evento, dal forte valore simbolico, ha rappresentato per il giocatore un ritorno alle origini, richiamando l'importanza dei campi da gioco nella sua infanzia a Lubiana. Durante la manifestazione, è stato anche annunciato il primo importante ingaggio per la nascente squadra romana: "Abbiamo scelto Nico Mannion come primo rinforzo", ha dichiarato Doncic.
Il progetto per il rilancio del basket capitolino
La presenza di Doncic a Roma è parte integrante di un ambizioso progetto di rilancio del basket nella Capitale. L'iniziativa è guidata da Donnie Nelson, ex general manager dei Dallas Mavericks, e vede la nascita del Basketball Club Roma SPQR, di cui Doncic è socio.
La nuova franchigia si appresta a fare il suo debutto nel campionato di Serie A, segnando il ritorno della pallacanestro di alto livello in città dopo un lungo periodo di assenza. L'obiettivo primario è contribuire attivamente alla crescita e allo sviluppo del movimento cestistico sia a livello italiano che europeo, un tema centrale discusso anche nell'incontro tra Doncic e Gianni Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro.
Durante il confronto con il presidente Petrucci, sono stati approfonditi i temi legati allo sviluppo della pallacanestro nella Capitale e le concrete opportunità di crescita per l'intero movimento. L'attenzione si estende anche a un più ampio orizzonte internazionale, con Roma che si posiziona tra le città candidate per ospitare la futura NBA Europe, la lega che la NBA e la FIBA intendono lanciare nel 2027, evidenziando le ambizioni globali del progetto.
Infrastrutture e prospettive future per il basket a Roma
La fitta agenda romana di Doncic ha incluso visite a luoghi emblematici dello sport cittadino. Tra questi, il Foro Italico e il PalaTiziano, che fungerà da sede iniziale per il club. L'attesa è per il completamento della copertura del Centrale del Foro Italico, un'opera prevista per la fine dell'estate 2028, che promette di offrire una struttura all'avanguardia. Un passo fondamentale per la costruzione di una realtà solida e competitiva è stato l'accordo siglato da Donnie Nelson con il Coni per l'utilizzo degli impianti dell'Acqua Acetosa. Il Basketball Club Roma SPQR punta a riaccendere l'entusiasmo e a garantire visibilità al basket romano, coltivando il sogno di vedere la Capitale protagonista anche sul palcoscenico europeo nei prossimi anni.