Gregorio Paltrinieri torna a parlare della Senna in vista dei prossimi Europei di nuoto in acque libere, dove sarà nuovamente protagonista dopo l’esperienza vissuta alle Olimpiadi di Parigi 2024. Il campione azzurro ha espresso fiducia nei miglioramenti annunciati dagli organizzatori, pur sottolineando la necessità di avere un piano alternativo in caso di problemi legati alla qualità dell’acqua.

Le preoccupazioni sulla qualità delle acque

A margine della presentazione del Trofeo Settecolli, Paltrinieri ha commentato le condizioni del fiume che ospiterà le competizioni.

"Dicono sia un altro tratto. Acqua più ferma e pulita, speriamo sia vero".

L’azzurro ha inoltre evidenziato l’importanza di predisporre un percorso alternativo per garantire il regolare svolgimento delle gare.

"Abbiamo chiesto che ci sia un campo B, come da regolamento. A differenza delle Olimpiadi questa volta sarà una settimana di gare e i valori potrebbero non essere a posto sempre e dobbiamo avere l’alternativa".

Barelli: "A Parigi hanno fatto passi avanti"

Sul tema è intervenuto anche il presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, che ha sottolineato i progressi compiuti dalla capitale francese sul fronte della qualità delle acque.

"Il mio sogno sarebbe rendere balneabile il Tevere, a Parigi ci sono riusciti e se si gareggia lì è perché i francesi sono ottimisti di aver fatto grandi passi avanti".

Le dichiarazioni arrivano mentre cresce l’attesa per le competizioni continentali, che riporteranno l’attenzione sulla Senna e sulle misure adottate per garantire condizioni adeguate agli atleti impegnati nelle gare di fondo.