Geronimo La Russa è il nuovo presidente dell’Automobile Club d’Italia (ACI), una nomina che segna il ritorno dell’ente alla piena operatività dopo un periodo di commissariamento straordinario. Questa designazione, formalizzata con delibera del Consiglio dei ministri, segue l’elezione da parte dell’Assemblea dell’ACI e sancisce il rientro dell’Italia nel massimo organismo mondiale del motorsport, il World Motor Sport Council della FIA.

La nomina e il profilo del presidente

L’avvocato milanese Geronimo La Russa, classe 1980, è stato eletto presidente dell’ACI il 9 luglio 2025 con oltre il settantotto per cento dei voti espressi dall’Assemblea, ponendo fine al periodo di commissariamento guidato dal generale Tullio Del Sette.

La formalizzazione della nomina è avvenuta tramite il Consiglio dei ministri, su proposta della Presidente del Consiglio, d’intesa con i ministri competenti e dopo il parere favorevole delle Commissioni parlamentari, in ottemperanza alla legge del 1978. L'iter si è concluso con il decreto del Presidente della Repubblica. Contestualmente, La Russa è stato eletto membro del World Motor Sport Council della FIA, un passaggio cruciale che riporta l’Italia all’interno del più alto organo regolatore del motorsport mondiale dopo diversi anni di assenza. Questo reingresso è di fondamentale importanza per la rappresentanza e l'influenza italiana nelle decisioni che plasmano il futuro delle competizioni motoristiche globali e per la costruzione dei dossier sportivi nazionali.

Il ritorno alla gestione ordinaria e le nuove sfide dell'ACI

Con l’insediamento di La Russa e dei nuovi organi collegiali – il Consiglio Direttivo Nazionale, il Consiglio Sportivo Nazionale e la Giunta Sportiva – l’ACI è ufficialmente uscito dal regime di commissariamento, riprendendo la sua gestione ordinaria e le sue funzioni istituzionali. La presidenza di Geronimo La Russa assume un ruolo di primaria importanza strategica per diverse aree chiave. Tra queste, spiccano il funzionamento del Pubblico Registro Automobilistico (PRA), lo sviluppo della mobilità digitale e l’intensificazione della promozione dello sport automobilistico a livello nazionale. La riorganizzazione interna e il nuovo slancio gestionale sono volti a rafforzare il ruolo dell'ACI come punto di riferimento per gli automobilisti e per il settore sportivo, consolidando una rinnovata presenza italiana ai vertici del motorsport internazionale.