Un gruppo di hacker legati all'Iran ha lanciato una grave minaccia ai Mondiali di calcio in corso, affermando di aver violato i droni dell'FBI e avvertendo che un velivolo a pilotaggio remoto (FPV) potrebbe colpire i pullman delle squadre. L'allarme è stato diffuso a Washington il 12 giugno 2026, generando preoccupazione per la sicurezza dell'evento sportivo globale.

La rivendicazione del collettivo Handala

Il collettivo, identificato come Handala, ha dichiarato di aver avuto accesso "per mesi" a "ogni immagine e ogni sospetto" acquisiti dai droni FPV utilizzati dal Federal Bureau of Investigation (FBI).

La rivendicazione è stata monitorata dal Site Intelligence Group, specializzato nel tracciamento di gruppi jihadisti. Nel loro comunicato, gli hacker hanno esplicitamente avvertito: "Fareste meglio a rafforzare la sicurezza della Coppa del Mondo – perché alcune di quelle squadre di calcio non ci piacciono affatto. Non dimenticate: gli FPV sono ovunque, non si sa mai quando uno potrebbe finire proprio contro il pullman della vostra squadra". Questa dichiarazione sottolinea la natura mirata e potenzialmente distruttiva della minaccia.

Precedenti attacchi e avvertimenti

Prima di questa minaccia diretta ai Mondiali, il gruppo Handala aveva già rivendicato un'altra azione di hacking significativa.

In risposta a un attacco contro le infrastrutture idriche iraniane, il collettivo aveva affermato di aver violato gli impianti idrici della California. Nonostante avessero avuto accesso ai sistemi, gli hacker hanno dichiarato di essersi "astenuti dal creare disagi nell'erogazione dell'acqua", presentando l'azione come un "avvertimento a Washington". Questo precedente evidenzia la capacità del gruppo di infiltrarsi in infrastrutture critiche e la loro strategia di lanciare avvertimenti attraverso dimostrazioni di forza cibernetica.

Conferme e implicazioni per la sicurezza

L'attività del collettivo Handala e la serietà della minaccia legata alla Coppa del Mondo trovano conferma. Un gruppo hacker collegato all'Iran ha rivendicato l'hacking dei droni dell'FBI e ha minacciato di colpire il Mondiale, ribadendo: "Better tighten your World Cup security, we don’t like some of those teams at all.

Don’t forget: FPVs are everywhere; you never know when one might end up right in your team’s bus." Questa affermazione rafforza la gravità dell'allarme e pone l'accento sulla necessità di rafforzare le misure di sicurezza per i Mondiali di calcio, in particolare per la protezione dei convogli delle squadre. La natura pervasiva dei droni FPV, come sottolineato dagli hacker stessi, rappresenta una sfida complessa per le autorità preposte alla sicurezza dell'evento.