Robin Montgomery ha scritto una pagina importante della sua carriera, conquistando il suo primo titolo WTA al prestigioso Libema Open di 's‑Hertogenbosch. La giovane tennista americana di 21 anni, attualmente classificata al numero 484 del mondo, ha ottenuto questa storica vittoria senza scendere in campo per la finale, a causa del ritiro della sua avversaria, la ceca Barbora Krejcikova, fermata da un improvviso malessere.
La stessa Krejcikova, due volte campionessa Slam e figura di spicco nel circuito, ha annunciato la sua sofferta decisione tramite un comunicato ufficiale: "Sono dispiaciuta di dover annunciare il mio ritiro dalla finale di oggi del Libema Open a causa di una malattia.
Dopo aver consultato il team medico, è diventato chiaro che non sono nelle condizioni di competere oggi. Non vedevo l'ora di giocare la finale e lottare per il titolo, ma oggi non è possibile. Vorrei anche congratularmi con Robin per la sua grande settimana qui e augurarle il meglio per il resto della stagione. Sono delusa di concludere il mio torneo in questo modo, ma mi concentrerò sul recupero il più rapidamente possibile e non vedo l'ora di tornare presto in campo".
Il trionfo dopo un lungo e difficile stop
Questo significativo successo assume un valore ancora maggiore per Montgomery, che era rimasta lontana dai campi da gioco per ben dieci mesi, da giugno 2025 ad aprile 2026, a causa di un grave infortunio al polso.
La talentuosa americana, che si allena con dedizione presso il Junior Tennis Champions’ Center di College Park, Maryland, aveva raggiunto il suo best ranking di numero 95 lo scorso giugno, prima che l'infortunio la costringesse a un lungo stop forzato dal Tour. Al Libema Open, la sua ripartenza è stata a dir poco straordinaria: dopo aver superato brillantemente le qualificazioni, ha dimostrato una notevole capacità di recupero. Pur avendo perso il primo set sia nella fase preliminare sia nel tabellone principale contro Daria Kasatkina, ha saputo rimontare con determinazione, vincendo la partita con i parziali di 5‑7, 6‑0, 6‑4.
Il suo cammino nel torneo è proseguito con convincenti vittorie in due set su Greet Minnen, Daria Snigur e Ajla Tomljanovic, prima di ricevere il walkover in finale.
Con questa inattesa ma meritata affermazione, Montgomery si distingue come la giocatrice con il ranking più basso a conquistare un titolo WTA dal 2023, quando Elina Svitolina, allora numero 508 del mondo, trionfò a Strasburgo. Grazie a questo eccezionale risultato, la tennista statunitense farà un balzo considerevole nella classifica WTA live, proiettandosi fino alla posizione numero 194, un segnale chiaro del suo potenziale.
Una settimana indimenticabile e i festeggiamenti
La vittoria di Robin Montgomery la inserisce di diritto nella storia del Libema Open, diventando la terza tennista americana a trionfare su questi campi, seguendo le orme di Alison Riske‑Amritraj (vincitrice nel 2019) e Coco Vandeweghe (che si impose nel 2014 e nel 2016).
È particolarmente degno di nota che, proprio come Vandeweghe nel 2014, anche Montgomery ha conquistato il titolo partendo dalle qualificazioni, rendendo la sua impresa ancora più significativa e memorabile sull’erba di Brabant, dove ha saputo emergere come una nuova protagonista.
La giornata conclusiva del torneo ha visto Montgomery protagonista anche fuori dal campo, partecipando attivamente a una partita dimostrativa che ha coinvolto anche gli ex campioni Sjeng Schalken, Tim van Rijthoven e l'ex top doppista Matwé Middelkoop. Successivamente, la neo-campionessa si è resa disponibile per incontrare i fan e firmare autografi nella Fanzone, celebrando così un successo che rappresenta una vera e propria svolta nella sua giovane carriera e promette un futuro brillante nel tennis professionistico.