Le azzurre della pallavolo hanno subito una pesante sconfitta per 3-0 contro gli Stati Uniti nella week-2 della Nations League. L'incontro, disputato a Pasig City, vicino a Manila, ha visto la formazione guidata dal CT Julio Velasco cedere con i parziali di 27-25, 25-20 e 25-16. Questa è la seconda battuta d'arresto per l'Italia nella competizione, dopo quella incassata contro il Brasile, e spinge la squadra al quarto posto della classifica generale in vista della prossima sfida contro il Giappone.

La delusione è palpabile tra le fila della Nazionale, come evidenziato dalle dichiarazioni delle giocatrici.

Sarah Fahr non nasconde l'amarezza: “Sicuramente è una sconfitta che brucia, perché in tanti momenti sembrava che non ci fossimo con la testa. Abbiamo commesso troppi errori gratuiti contro una squadra che si è dimostrata molto solida in fase di muro difesa. Ci sono tanti aspetti su cui dobbiamo lavorare per affrontare questo tipo di avversarie”.

Anche la capitana Carlotta Cambi ha espresso la propria frustrazione, sottolineando la necessità di un'analisi approfondita: “Sapevamo che sarebbe stata tosta ma dire che ci aspettavamo questo risultato è una bugia. La sconfitta ci dice che quanto fatto finora non basta e che quindi bisogna crescere per competere ai massimi livelli”. Cambi ha poi dettagliato le lacune emerse in campo: “Abbiamo ricevuto male, attaccato in maniera non precisa con alzate non ideali e anche in fase muro difesa abbiamo faticato.

Nel primo set nel punto a punto è mancato un pizzico di sprint perché quando arrivi ai vantaggi diventa una questione di concentrazione e cinismo che stasera sono mancati”.

La prossima sfida: il Giappone

L'Italia, pur essendo scivolata al quarto posto, rimane in piena corsa per le Finals di Macao. La prossima tappa della week-2 nelle Filippine sarà contro il Giappone, una formazione che finora ha mantenuto un'imbattibilità in questa edizione della Nations League. Carlotta Cambi ha già messo in guardia sulla difficoltà dell'incontro: “Giocano una pallavolo con cui ci misuriamo raramente, difendono tutto. Sarà una partita difficile”, ribadendo l'urgenza di un ulteriore miglioramento per affrontare avversarie di tale calibro.

Interrotta una striscia di successi straordinaria

La sconfitta contro gli Stati Uniti segue quella subita dal Brasile, che ha segnato la fine di un periodo di successi eccezionale per la Nazionale italiana di pallavolo femminile. Le azzurre avevano infatti inanellato ben trentanove vittorie consecutive nell'arco degli ultimi due anni, un percorso trionfale che aveva attraversato diverse competizioni internazionali. Durante questa striscia, l'Italia ha conquistato due edizioni della Nations League, la prestigiosa medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 e il titolo mondiale nel 2025. La battuta d’arresto contro il Brasile, avvenuta dopo una rimonta parziale dallo 0-2 nella fase preliminare, ha interrotto questa serie storica, ponendo fine a un biennio di dominio. Ora, la squadra è chiamata a ripartire con rinnovata determinazione e consapevolezza delle proprie potenzialità, per continuare a competere ai massimi livelli.