Lando Norris ha siglato il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Barcellona-Catalogna, superando George Russell di un soffio al termine di una sessione estremamente combattuta. Il pilota della McLaren ha fermato il cronometro sull’1:15.426, precedendo il rivale della Mercedes di appena 0.009 secondi. Norris ha saputo sfruttare al meglio le condizioni della pista, dimostrandosi particolarmente veloce nei settori centrali e finali del tracciato, nonostante un leggero svantaggio nel primo split.

Russell aveva dominato gran parte della sessione, ma il giro veloce di Norris negli ultimi minuti ha ribaltato la classifica.

Oscar Piastri, compagno di squadra di Norris in McLaren, ha conquistato il terzo posto a soli 0.057 secondi dalla vetta, nonostante un’uscita di pista in curva 4 e una perdita di aderenza in curva 12 che gli hanno impedito di migliorare ulteriormente. Charles Leclerc, con la Ferrari, ha ottenuto il quarto tempo, il più rapido nel settore centrale ma non abbastanza competitivo altrove, chiudendo a 0.373 secondi dal leader.

Difficoltà per Antonelli e Verstappen

Kimi Antonelli, leader del mondiale, ha partecipato alla sua prima sessione del weekend dopo aver ceduto la vettura a Frederik Vesti in FP1. Il giovane pilota Mercedes ha concluso quinto, a 0.589 secondi da Norris, lamentando problemi al pedale del freno e difficoltà con il surriscaldamento degli pneumatici.

Antonelli ha commentato: “Overall, still quite a bit of work to do. But I'm quite confident ahead of tomorrow. The long run was good, so that's a positive. I'm looking forward to the changes we are going to make.”

Max Verstappen ha chiuso sesto con la Red Bull, con un distacco di quasi un secondo dalla vetta. Il campione olandese ha vissuto una giornata complicata, alle prese con problemi di bilanciamento e un elevato degrado delle gomme, definendo la situazione degli pneumatici “horrendous” durante i long run.

Altri protagonisti e inconvenienti tecnici

Tra gli altri piloti, Arvid Lindblad ha portato la Racing Bulls al settimo posto, seguito da Gabriel Bortoleto su Audi. Lewis Hamilton, al rientro dopo aver saltato la prima sessione, ha concluso nono con la Ferrari, lamentando problemi di assetto e dichiarando che “something’s wrong with the rear of the car” e che la vettura “was dragging down the straights”.

Isack Hadjar ha completato la top ten con la Red Bull.

Liam Lawson ha avuto una sessione travagliata: la sua Racing Bulls si è fermata improvvisamente all’uscita della pit lane per un problema al cambio. Nonostante l’inconveniente, il team è riuscito a riparare la vettura in tempo, permettendogli di completare alcuni giri e chiudere tredicesimo. Alex Albon, diciannovesimo, ha espresso profonda insoddisfazione per la sua Williams, affermando di non aver “driven a car so disconnected before”.

Al termine della sessione, Lando Norris ha commentato la sua prestazione: “I think a reasonable Friday. Still a good amount of things to improve. It wasn't like I felt amazing or happy. It's hot so I don't think anyone will be that happy.

It's difficult with the wind and the conditions. It just seems to be working better than the last few weeks, which is a good sign. We are up there with the people we want to be. It's hard to know what fuel loads, power modes other people are on. We are just happy we are heading in the right direction. It's clear the car is working better.”

La sessione ha evidenziato la competitività di McLaren e Mercedes, mentre Ferrari e Red Bull dovranno intensificare il lavoro per colmare il divario in vista delle qualifiche di domani.