Tadej Pogacar ha siglato un'altra impresa, dominando l'ultima tappa del Giro di Svizzera e confermando la sua indiscussa superiorità nella prestigiosa corsa elvetica. Con partenza e arrivo a Villars-sur-Ollon, lo sloveno ha messo in scena una remontada spettacolare: dopo aver recuperato uno a uno tutti i fuggitivi sulla salita finale, ha raggiunto e superato Lenny Martinez proprio all'ultimo chilometro. Il traguardo è stato tagliato in solitaria, con Pogacar che ha salutato il pubblico festante con una serie di "cinque" nei metri conclusivi, celebrando un successo memorabile.

Questa vittoria di tappa rappresenta il terzo successo in sole cinque frazioni disputate, un risultato che ha permesso a Pogacar di aggiudicarsi con merito la classifica generale del Giro di Svizzera. Un trionfo che invia segnali estremamente incoraggianti in vista del prossimo Tour de France, dove lo sloveno si presenterà come uno dei grandi favoriti. Lenny Martinez, protagonista di una lunga e coraggiosa fuga, è stato ripreso negli ultimi 800 metri, dovendosi accontentare della seconda posizione di giornata, mentre Bart Lemmen ha completato il podio, giungendo più staccato.

La strategia vincente di Pogacar

Il successo di Pogacar è stato costruito su un percorso particolarmente impegnativo, caratterizzato da ben quattro salite consecutive.

Tra queste, spiccava il Col de la Croix, un'ascesa che ha messo a dura prova i ciclisti. Fin dalle prime battute, Pogacar e la sua squadra, la UAE, hanno esercitato un controllo ferreo sulla gara, gestendo le energie e le posizioni. L'attacco decisivo è stato sferrato dal campione sloveno a circa nove chilometri dal traguardo, una mossa che ha dimostrato la sua straordinaria forza e determinazione. La rimonta su Martinez, concretizzatasi negli ultimi metri, ha suggellato una performance impeccabile.

Con questa ennesima vittoria, Tadej Pogacar aggiunge un altro prestigioso trofeo alla sua già ricca bacheca. A soli ventisette anni, il ciclista sloveno eguaglia il numero di successi di leggende del ciclismo come Peter Sagan e Jacques Anquetil, consolidando la sua posizione tra i grandi di questo sport.

Il suo obiettivo dichiarato per la stagione 2026 era ambizioso: vincere sia il Tour de Romandia sia il Giro di Svizzera, un doppio traguardo che ora può celebrare con pieno merito.

Il podio femminile: Reusser trionfa, Longo Borghini sfortunata

In campo femminile, la corsa ha visto il trionfo della svizzera Marlen Reusser, che non solo si è imposta nell'ultima tappa, ma ha anche conquistato la classifica generale. Una giornata meno fortunata, invece, per l'italiana Elisa Longo Borghini. Dopo aver guidato la corsa fino alle battute finali, ha purtroppo perso la leadership a causa di un colpo di sole che l'ha costretta a cedere terreno e posizioni proprio nel momento cruciale.

Il Giro di Svizzera 2026 si conclude dunque all'insegna dei grandi successi di Tadej Pogacar e Marlen Reusser.

Lo sloveno, in particolare, guarda ora con grande fiducia ai prossimi appuntamenti della stagione, forte di una condizione fisica eccellente e di una squadra compatta e affiatata al suo fianco, pronto a nuove sfide e a nuovi trionfi.