Il trofeo dell'America's Cup, la più antica e prestigiosa competizione velica internazionale, è stato accolto a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci a New York il 5 luglio 2026. L'evento, intitolato "Vespucci & America's Cup: le due icone del mare si incontrano a New York", ha celebrato l'unione di due simboli di eccellenza, proiettando lo sguardo verso l'edizione del 2027 che si terrà a Napoli.

All'iniziativa hanno preso parte diverse personalità istituzionali, tra cui il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, il sottosegretario di Stato per la Difesa, Matteo Perego Di Cremnago, l’ammiraglio di squadra e capo di Stato maggiore della Marina militare, Giuseppe Berutti Bergotto, l’amministratore delegato di Difesa Servizi Spa, Luca Andreoli, e l’amministratore delegato di America’s Cup Partnership, Marzio Perrelli.

Il trofeo, giunto direttamente dalla Nuova Zelanda, dove è custodito dal team vincitore dell'ultima edizione, ha trovato una cornice d'eccezione a bordo della Vespucci, ormeggiata nella metropoli statunitense fino all'8 luglio e riconosciuta come emblema della tradizione e della formazione marinaresca italiana.

Napoli 2027: un'occasione di sviluppo e rigenerazione

Il ministro Andrea Abodi ha enfatizzato il valore simbolico dell'incontro, definendolo un "dialogo tra due simboli straordinari che condividono il mare come luogo di formazione e cooperazione internazionale". Abodi ha delineato l'America's Cup 2027 a Napoli non solo come un "appuntamento con la storia che nobilita il presente", ma anche come una "opportunità concreta di sviluppo sostenibile, rigenerazione urbana e valorizzazione del territorio".

Ha inoltre evidenziato come "Napoli e l'area di Bagnoli saranno protagoniste di una straordinaria operazione di rilancio già in atto, grazie a una precisa scelta del Governo, sostenuta da significativi investimenti pubblici, che lascerà un'eredità duratura in termini di infrastrutture, opportunità e crescita".

Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, ha ribadito il significato profondo dell'evento, affermando che "vedere la Coppa America a bordo di Nave Vespucci qui a New York ha un significato che va oltre la suggestione del momento". Mezzaroma ha sottolineato l'impegno di Sport e Salute, in qualità di soggetto attuatore, affinché l'edizione del 2027 sia "molto più di una competizione velica": un'occasione per "mostrare al mondo il sistema Paese, la bellezza del Golfo di Napoli e una rigenerazione, quella di Bagnoli, che grazie al lavoro comune di Governo, Regione Campania, Comune di Napoli e Invitalia sta restituendo alla città uno dei tratti di costa più affascinanti del Mediterraneo".

La Vespucci e l'America's Cup: simboli di Italia nel mondo

L'evento ha offerto una piattaforma per celebrare il valore internazionale della nave scuola e della competizione. Il sottosegretario Matteo Perego Di Cremnago ha ricordato la forte connessione con gli Stati Uniti, dove "diciassette milioni di americani hanno origini italiane", e ha descritto la Vespucci come "la nave più bella del mondo". Luca Andreoli, amministratore delegato di Difesa Servizi Spa, ha evidenziato il ruolo diplomatico della nave, che, dopo il tour mondiale 2023-2025, è diventata "uno strumento di grande comunicazione" per promuovere le "migliori eccellenze del Paese". L’ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto ha, infine, rimarcato il legame intrinseco tra l'uomo e il mare, incarnato dalla Vespucci e dallo spirito innovativo dell'America's Cup.

Marzio Perrelli, amministratore delegato di America’s Cup Partnership, ha espresso l'emozione di vedere la Vespucci a New York, affermando che "il futuro appartiene a chi ha il coraggio di prendere il largo", uno spirito che "il prossimo anno accompagnerà l’America’s Cup nel Golfo di Napoli". In chiusura, Mezzaroma ha ribadito che la prossima edizione a Bagnoli rappresenta una grande occasione per l'Italia, con significativi impatti economici e sociali, ringraziando le istituzioni campane per la loro collaborazione.