Federica Brignone ha espresso profondi dubbi sul suo futuro agonistico, in particolare sulla possibilità di affrontare la prossima stagione di sci alpino. L'atleta italiana ha rivelato l'intenzione di tornare sugli sci già all'inizio di agosto, ma la certezza di poter sostenere un'altra annata di gare rimane incerta. “Ho già il biglietto per Ushuaia a settembre, dove tutta la squadra italiana farà gli allenamenti. Ma se soffrirò quanto la scorsa stagione il tutto non sarà sopportabile”, ha dichiarato Brignone. Queste parole evidenziano le persistenti difficoltà fisiche seguite al grave infortunio subìto nell'aprile 2025, quando si procurò la rottura di tibia e perone durante il gigante dei campionati italiani.
Nonostante le serie problematiche, Brignone è riuscita a compiere un notevole ritorno in pista, conquistando ben due ori a Milano-Cortina 2026 nelle discipline del gigante e del superG. Tuttavia, la campionessa non nasconde la realtà del suo stato fisico: “L’anno scorso, in questo periodo, non sapevo nemmeno quando sarei riuscita a camminare. Quindi, in un certo senso, quest’estate va meglio, ma il mio corpo non si riprenderà mai del tutto.” La sciatrice ha aggiunto: “Mi sto allenando abbastanza duramente, ma continuo anche i trattamenti. Questa primavera è stata difficile: ho avuto di nuovo molte difficoltà a camminare. Mi sto preparando da metà maggio, ma non sto facendo affatto quello che facevo prima dell’infortunio.
Posso andare in bici, nuotare, andare in palestra, ma non posso correre. Il mio corpo ha guadagnato muscoli, sta migliorando sempre di più, ma è ancora lontano dall’essere ok o almeno come prima. Sento sempre dolore.”
Il percorso verso la prossima stagione
Brignone ha spiegato di stare affrontando la preparazione con l'obiettivo di disputare l'intera stagione, ma ha sottolineato che la decisione finale sarà presa al momento opportuno. “Quando fai sci ad alto livello rischi di farti male. Sempre. Lo stesso vale per la mountain bike alpina, che adoro. Alle Olimpiadi sono arrivata sciando a malapena un mese e mezzo. Questa volta mi sto preparando come se volessi fare tutta la stagione. Ma non so se riuscirò a farcela: prenderemo le giuste decisioni quando sarà necessario.”
La sciatrice ha inoltre categoricamente escluso la propria partecipazione ai Giochi Olimpici del 2030, previsti sulle Alpi francesi.
“Sono sicura che non ci sarò, almeno come atleta. È troppo lontano. Voglio fare qualcos’altro, viaggiare e fare sport, ma senza vincoli. Se riuscirò a superare la prossima stagione, sarà già positivo; ma nella vita non si sa mai…” Riguardo alla scelta di Val d’Isère come sede olimpica, ha espresso un parere favorevole: “La scelta di Val d’Isère, secondo me, è buona. La pista è difficile, impegnativa, ma saremo alle Olimpiadi e i migliori atleti del mondo devono confrontarsi su percorsi all’altezza.”
Le dichiarazioni sul futuro
In un recente confronto con la stampa internazionale, Brignone ha ribadito che il suo futuro agonistico dipenderà esclusivamente dalle sue condizioni fisiche. “It depends on my health.
If it becomes torture, it will be difficult. If I feel good, why not? I haven’t made a decision. I don’t feel like I want to quit. I’m tired of the pain — not of racing.” Queste parole confermano la lotta interiore tra la fatica e il dolore persistente e la sua determinazione a non abbandonare la carriera finché la passione per lo sci rimane viva.