La figura di Bryce Harper, noto giocatore dei Philadelphia Phillies, è stata coinvolta in una vicenda che ha sollevato interrogativi sull’etica delle collaborazioni tra atleti e operatori di scommesse. Un video personalizzato, realizzato da Harper su richiesta di FanDuel e inviato a un cliente VIP della piattaforma, ha innescato un dibattito sul ruolo degli sportivi in iniziative promozionali legate al gioco d’azzardo.
Il video personalizzato
Il destinatario del video è Terry Thompson, cliente VIP di FanDuel. Il messaggio, di circa venti secondi, vede Harper salutare Thompson per nome, menzionare il figlio e ringraziarlo per il supporto, su richiesta di un rappresentante FanDuel.
Il video era contrassegnato dal logo dell’azienda, ma Harper non indossava abbigliamento promozionale.
Non emergono elementi che suggeriscano Harper fosse a conoscenza della situazione personale di Thompson, né avesse un rapporto diretto con FanDuel oltre a questa iniziativa.
Contesto e dibattito etico
L’episodio ha riacceso la discussione sull’opportunità di coinvolgere atleti in promozioni per operatori di scommesse. Il contratto collettivo della MLB consente ai giocatori di collaborare con queste aziende, purché non promuovano scommesse sul baseball. Tuttavia, il caso evidenzia la complessità del confine tra promozione lecita e potenziali rischi per i fan, specialmente quelli più vulnerabili.
Un equilibrio delicato.
Le implicazioni legali
Thompson ha avviato un’azione legale contro FanDuel e DraftKings, accusando le società di aversfruttato la sua condizione di cliente VIP. Il video è stato acquisito e reso pubblico. Sono stati cercati commenti da parte dell’agente di Harper, della squadra e della MLB, ma non è stata ricevuta alcuna risposta.