Vito Dell'Aquila ha trionfato al Grand Prix di Roma, assicurando all'Italia una gloriosa conclusione dell'evento. Sul tatami del Foro Italico, davanti a un pubblico entusiasta, il campione olimpico di Tokyo 2020 si è imposto nella finale della categoria -58 kg di taekwondo contro il coreano Eunsu Seo. Questa vittoria non solo segna il suo ritorno al primo posto nel ranking mondiale e olimpico della sua categoria, ma lo riafferma come protagonista indiscusso proprio mentre si apre la fase di qualificazione per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

«È una grande soddisfazione essere tornato al primo posto del ranking. Ho sempre avuto la sensazione di essere tra i migliori, anche quando mi trovavo molto più in basso. Onestamente per me il ranking è solo un numero e spesso non rispecchia i veri valori in campo, ma tornare in vetta è comunque un segnale importante», ha commentato Dell'Aquila a caldo. Il Grand Prix di Roma ha ufficialmente inaugurato la corsa verso i Giochi del 2028, e l'Italia si conferma ai vertici del taekwondo internazionale. A completare il quadro dei successi azzurri, Simone Alessio ha conquistato un prezioso argento nella categoria +80 kg, consolidando il suo secondo posto sia nel ranking olimpico che in quello mondiale dei +87 kg.

La finale mozzafiato e il primato italiano nei ranking

La finale maschile dei -58 kg è stata un'emozionante battaglia su tre round. Il coreano Eunsu Seo ha inizialmente preso il comando, aggiudicandosi il primo round con un punteggio di 49-47. Tuttavia, Dell'Aquila, sostenuto dal calore del pubblico di casa, ha saputo reagire con determinazione, vincendo il secondo round 34-18 e chiudendo poi il terzo e decisivo round con un convincente 31-26. Il percorso dell'azzurro verso l'oro è stato costellato di sfide impegnative, superando nei quarti l'olimpionico Tae Joon Park e in semifinale il giordano Ja’afar Aldaoud. Anche Seo aveva dimostrato il suo valore, eliminando in semifinale l'argento olimpico Gashim Magomedov.

L'aggiornamento di luglio dei ranking mondiali ha ulteriormente rafforzato la posizione dell'Italia nel taekwondo internazionale. Gli azzurri, infatti, guidano entrambe le classifiche principali: quella olimpica, che comprende le otto categorie previste per i Giochi, e quella mondiale, che ne include sedici. Questo doppio primato è una chiara dimostrazione della forza e della profondità del movimento italiano.

Prossimi impegni e il riconoscimento arbitrale

Il Grand Prix di Roma si configura come la prima tappa cruciale di un percorso che condurrà gli atleti verso le qualificazioni per Los Angeles 2028. Il prossimo appuntamento di rilievo per la nazionale italiana sarà in Corea, con Muju che ospiterà la seconda tappa delle Grand Prix Series 2026 dal 4 al 7 settembre.

L'evento capitolino è stato anche l'occasione per premiare i migliori arbitri: Erdenebaatar Naranchimeg della Mongolia e Paula Remirez della Spagna sono stati insigniti dei riconoscimenti come Best Male e Best Female Referee.

Il successo di Dell'Aquila, che ha finalmente conquistato la sua prima medaglia al Grand Prix di casa, rafforza in maniera significativa la posizione dell'Italia nel panorama mondiale del taekwondo. Questa vittoria sottolinea la qualità e la profondità del movimento azzurro, proiettandolo con rinnovata fiducia verso le prossime sfide internazionali e l'obiettivo olimpico.