Novak Djokovic ha raggiunto la semifinale di Wimbledon superando Felix Auger-Aliassime. Il serbo, 39 anni, ha battuto il canadese con 7-6(10), 3-6, 6-3, 6-7(4), 7-6(4) in 5 ore e 15 minuti, sul Centre Court prima del coprifuoco delle 23. Djokovic, già recordman di vittorie a Wimbledon, è a due successi dal pareggiare il primato di Roger Federer. La sua tenacia è emersa: dopo due set combattuti, ha preso il controllo nel terzo, resistendo alla pressione di Auger-Aliassime. "Questi sono i momenti per cui gioco ancora a tennis", ha dichiarato.
La battaglia dei quarti di finale
La sfida ha visto continui ribaltamenti. Auger-Aliassime, alla sua seconda presenza nei quarti a Wimbledon, ha mostrato solidità nei primi due set, vincendo il secondo grazie all'alta percentuale di punti con la prima di servizio. L'esperienza di Djokovic è stata cruciale: nel terzo set, ha convertito la sua prima palla break dopo nove tentativi, chiudendo il parziale in oltre 3 ore.
Nel quarto set, il canadese ha reagito, recuperando il break e imponendosi al tie-break, forzando il set decisivo. Entrambi hanno mantenuto il servizio fino al match tie-break, dove Djokovic ha prevalso con sette degli ultimi nove punti. "Verso la fine era una partita aperta a qualsiasi risultato", ha commentato il serbo.
"Nel tie-break del quinto set poteva succedere di tutto".
Record e la semifinale con Sinner
Con questo successo, Djokovic è il secondo giocatore nell’Era Open a raggiungere la semifinale di Wimbledon a 39 anni o più, dopo Ken Rosewall (1974). Ha esteso il suo record: ottava semifinale consecutiva a Wimbledon e primato di presenze tra i migliori quattro dopo i 35 anni; nessun altro ha raggiunto tale traguardo più di due volte.
Il prossimo avversario sarà il numero uno del mondo e campione in carica, Jannik Sinner. La semifinale promette spettacolo e rivincita della scorsa edizione. "È fantastico, ma per me è solo un’altra semifinale", ha affermato Djokovic. "Guarderò numeri e record a fine carriera.
Ora devo solo recuperare e pensare alla prossima partita contro il miglior giocatore del mondo".
Nonostante la sconfitta, Auger-Aliassime ha ricevuto una sentita ovazione dal pubblico del Centre Court, riconoscimento per la sua prestazione di alto livello. Già quartofinalista al Roland Garros, si conferma tra i più solidi del circuito.