Il tabellone maschile di Wimbledon 2026 si preannuncia ricco di emozioni, con il campione in carica Jannik Sinner pronto a difendere il suo titolo. Il sorteggio ha riservato una potenziale sfida anticipata tra Sinner e Novak Djokovic, sette volte vincitore sui prestigiosi prati londinesi, entrambi posizionati nella stessa metà superiore del tabellone. L'esordio vedrà Sinner affrontare Miomir Kecmanovic, mentre Djokovic debutterà contro Wu Yibing.

Il percorso di Sinner verso la difesa del titolo

Per Jannik Sinner, la strada verso la riconferma del titolo potrebbe essere costellata di incontri impegnativi, qualora le teste di serie rispettassero i pronostici.

Il suo cammino proiettato include un possibile scontro con Rafael Jodar negli ottavi di finale, seguito da Daniil Medvedev nei quarti. Le semifinali potrebbero vederlo opposto a Novak Djokovic o Felix Auger‑Aliassime, mentre in una ipotetica finale l'avversario potrebbe essere Alexander Zverev. Con un impressionante record di venti vittorie e quattro sconfitte a Wimbledon, Sinner mira a entrare nella storia come il decimo tennista dell'era Open a difendere con successo il prestigioso trofeo maschile.

Djokovic a caccia del venticinquesimo Slam

Nonostante l'eliminazione al quarto turno del Roland Garros per mano di João Fonseca, Novak Djokovic rimane una minaccia formidabile sull'erba, determinato a conquistare il suo venticinquesimo titolo Slam, un record assoluto.

Il suo percorso previsto lo vedrebbe affrontare Stefanos Tsitsipas in un secondo turno potenzialmente insidioso, poi Arthur Rinderknech al terzo turno. Negli ottavi, potrebbe incontrare Andrey Rublev o nuovamente João Fonseca. I quarti di finale potrebbero proporre Felix Auger‑Aliassime, mentre la semifinale lo metterebbe di fronte al campione in carica Jannik Sinner. Djokovic vanta un bilancio eccezionale a Wimbledon, con sette titoli e un record di 102 vittorie e 13 sconfitte.

La parte bassa del tabellone: nuove sfide e assenze di rilievo

La metà inferiore del tabellone maschile si presenta senza ex campioni di Wimbledon, ma con la presenza di Matteo Berrettini, finalista in passato, che fa il suo rientro dopo aver superato diversi problemi fisici.

Tra i nomi di spicco che animeranno questa sezione del draw figurano Alexander Zverev, fresco vincitore del Roland Garros, Ben Shelton, Taylor Fritz, Flavio Cobolli, Alexander Bublik, Frances Tiafoe, Jakub Mensik, Karen Khachanov e Arthur Fils. Un'assenza significativa è quella di Carlos Alcaraz, vincitore delle edizioni 2023 e 2024, costretto al forfait a causa di un infortunio al polso, rendendo la corsa al titolo ancora più aperta e imprevedibile.

La massiccia presenza statunitense e i ritorni attesi

L'edizione di quest'anno di Wimbledon vede una notevole rappresentanza di tennisti statunitensi, con diciotto uomini nel tabellone principale, il numero più alto registrato dal 1995. Sei di questi sono tra le teste di serie: Tommy Paul, Brandon Nakashima, Learner Tien, Taylor Fritz, Ben Shelton e Frances Tiafoe.

In particolare, Fritz, Shelton e Tiafoe sembrano beneficiare di un percorso favorevole che potrebbe condurli a una storica prima finale a Wimbledon. Tra i ritorni più attesi, spicca quello di Jack Draper, che rientra in campo dopo aver affrontato problemi al braccio e al ginocchio, aggiungendo ulteriore interesse al torneo.