Aliyah Boston, centro di riferimento delle Indiana Fever, ha subito un infortunio alla gamba destra durante la sua prima partita dopo la pausa All-Star contro le Seattle Storm. L’episodio, avvenuto mentre Boston riceveva un passaggio da Caitlin Clark ed è inciampata sulla gamba di Flau'jae Johnson, ha generato immediata preoccupazione. Nonostante sia riuscita a lasciare il campo camminando autonomamente, la giocatrice mostrava una vistosa zoppia.

L’infortunio giunge in un momento estremamente delicato per le Fever, impegnate in una serrata lotta per una posizione favorevole nella classifica WNBA.

Attualmente, la squadra occupa il quinto posto assoluto e il primo nella propria conference, ma la competizione è intensa: solo una partita e mezza la separa dal secondo posto. Boston, leader della squadra per rimbalzi, recuperi e stoppate, stava disputando una stagione eccezionale con una media di 17,1 punti a partita. Nel match contro Seattle, prima di uscire, aveva già contribuito con 11 punti e due rimbalzi.

L'impatto e le reazioni della squadra

La forzata uscita di Boston ha avuto un impatto immediato sulla performance delle Fever, che hanno faticato a contenere la rimonta delle Storm, squadra ultima in classifica. La guardia Kelsey Mitchell ha espresso la difficoltà di adattarsi all'assenza della compagna: "Mi affido ad AB in molte situazioni, quindi si tratta di ricalibrare e rimettere a fuoco la mente".

Al termine della partita, l’allenatrice Stephanie White ha giustificato la decisione di non far rientrare Boston nel secondo tempo, privilegiando la cautela: "Non valeva davvero la pena rischiare nel secondo tempo. Vogliamo essere molto prudenti e assicurarci che sia pronta a tornare. La squadra si è unita".

Non è la prima volta che Boston affronta problemi alla stessa gamba in questa stagione, essendo già rimasta fuori in tre occasioni. Il primo stop, avvenuto il 17 maggio, aveva interrotto una notevole striscia di 275 partite consecutive disputate sin dai tempi del college. La sua assenza è particolarmente sentita a causa della limitata profondità del reparto lunghi delle Fever, rendendo la gestione delle prossime gare ancora più complessa.

Precedenti e prospettive future

Boston aveva già dovuto gestire un infortunio alla parte inferiore della gamba nella fase finale della stagione Unrivaled 2026, un problema che le aveva impedito di partecipare ai playoff con il Phantom BC e al torneo di qualificazione FIBA con Team USA. Sebbene fosse stata dichiarata pienamente recuperata per l’inizio della stagione WNBA, era stata tenuta precauzionalmente fuori dalle prime due partite di preseason. La situazione attuale è aggravata dall'assenza di Bree Hall e dalla condizione di Caitlin Clark, elencata come "probabile" per le prossime sfide, mettendo a dura prova la profondità del roster delle Fever.

Le prossime partite contro avversarie impegnative come le Lynx e le Aces rappresenteranno un banco di prova cruciale per la squadra, che dovrà affrontare queste sfide senza la sua leader difensiva e principale realizzatrice, almeno per i prossimi giorni. Al momento, non sono stati forniti aggiornamenti ufficiali sulle condizioni di Boston dopo le dichiarazioni dell’allenatrice White, lasciando la squadra e i tifosi in attesa di sviluppi.