Il presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò, ha preso posizione in merito alla polemica sulle immagini televisive a pagamento relative alle conferenze stampa. L'occasione è stata la presentazione a Roma dei nuovi tecnici Roberto Mancini e Claudio Ranieri. Malagò ha dichiarato apertamente: «Se c’è una responsabilità, me l’assumo», aggiungendo che la situazione sarà «chiarita in un verso o nell’altro» entro settembre e che «se c’è stato errore, rimedieremo».

Il presidente ha inoltre precisato che la definizione di «informazione a pagamento» non è del tutto corretta, in quanto l’ingresso alle conferenze rimane libero per i giornalisti, mentre il costo si applica esclusivamente alla diffusione delle immagini prodotte dalla Federcalcio.

Le obiezioni delle associazioni di stampa

La questione ha sollevato immediate reazioni critiche da parte delle principali associazioni di categoria. L’Unione Stampa Sportiva Italiana (Ussi) ha manifestato «perplessità sulla richiesta di un corrispettivo economico per la diffusione delle immagini» delle conferenze stampa del commissario tecnico e del direttore tecnico.

Ancora più netta è stata la posizione dell’Associazione Stampa Romana, che ha evidenziato come l'assenza di altre telecamere ammesse renda il pagamento l'unica modalità per ottenere il materiale visivo. L'associazione ha denunciato questa pratica, affermando che «il nuovo corso della Nazionale di calcio inizia con la vecchia pessima abitudine di limitare il diritto di cronaca».

La posizione ufficiale della Federcalcio

In risposta alle critiche, la Federcalcio ha fornito chiarimenti sulla propria politica. Ha specificato che la centralizzazione della produzione delle immagini è una prassi consolidata dal 2020. Questa modalità è stata già adottata in precedenza per eventi significativi, come le conferenze di presentazione di Luciano Spalletti e Gennaro Gattuso, e per altri incontri con i media tenutisi a Coverciano.

La FIGC ha ribadito che, nonostante il costo per le immagini, l’accredito dei giornalisti e il conseguente accesso alla sala stampa, con la possibilità di porre domande, rimangono interamente gratuiti, fino all’esaurimento dei posti disponibili.

Costi e procedure per l'acquisizione delle immagini

Le disposizioni federali prevedono che le testate giornalistiche interessate al servizio di distribuzione delle immagini debbano inoltrare una richiesta alla FIGC entro il giorno precedente l’evento. Tale richiesta deve essere accompagnata dalla compilazione di un modulo di accettazione delle condizioni contrattuali.

Il servizio viene attivato solo a fronte di un pagamento anticipato. Per le testate, il costo è di 500 euro più IVA per ciascun giorno richiesto. Le agenzie, invece, qualora intendano distribuire il materiale a operatori esteri, devono versare una somma di 1.200 euro più IVA per ogni giorno di servizio richiesto.