La stazione Spagna della Metro A di Roma ha ospitato la presentazione della mostra fotografica "Tra sport e trasporto", un'iniziativa che fonde il mondo dello sport con quello della mobilità urbana. Realizzata dal fotografo Ferdinando Mezzelani in collaborazione con Atac, l'esposizione offre a viaggiatori e cittadini l'opportunità di rivivere momenti salienti della storia sportiva italiana, come la storica vittoria ai Mondiali di calcio del 2006 e il trionfo di Jannik Sinner agli Internazionali di Tennis al Foro Italico.
Durante l'evento, Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute, ha sottolineato il profondo messaggio veicolato dalla mostra.
"Credo che oggi Ferdinando Mezzelani possa essere un esempio e con questa mostra lasci a tutti un messaggio importante: nella vita si può vincere, ma si può anche perdere. Quando si perde, però, bisogna aver il coraggio di saperci rialzare e dare tutto ciò che possiamo per andare avanti e fare qualcosa di straordinario", ha dichiarato Molineris. Le immagini, esposte il 30 luglio presso la stazione e successivamente su un treno della linea fino a ottobre, narrano storie di vittorie e riscatto, proponendo una riflessione sul valore educativo dello sport.
Lo sport e il trasporto nella capitale: un percorso condiviso
Questa mostra si inserisce in un quadro più ampio di iniziative volte a promuovere lo sport quale strumento di crescita personale e collettiva.
Le fotografie di Mezzelani non si limitano a celebrare i successi degli atleti italiani, ma richiamano anche l'importanza della resilienza e della capacità di superare le avversità. L'allestimento, frutto della collaborazione con Atac, porta l'arte e la cultura sportiva direttamente negli spazi della quotidianità, rendendo accessibile a tutti un patrimonio di emozioni e ricordi condivisi.
Lo sport come veicolo di inclusione
Parallelamente a questa esposizione, Roma ospita altre iniziative che evidenziano il valore sociale dello sport. Ne è esempio la mostra "Storie di unicità dell’Atletica Paralimpica", promossa dalla Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali (FISPES) e da Atac. Questa esposizione presenta immagini iconiche dell’atletica paralimpica italiana sulle pensiline digitali del trasporto pubblico, dal 27 gennaio al 10 febbraio 2026.
L'iniziativa, anch'essa presentata alla stazione Spagna il 31 gennaio 2026, mira a sensibilizzare i cittadini sull’importanza dell’inclusione e della valorizzazione delle diversità attraverso lo sport.
Come affermato dal Presidente FISPES Mariano Salvatore, "questa mostra fotografica non mira solo a far conoscere l’atletica leggera paralimpica, ma ha l’ambizione di raggiungere il cuore di ciascuno di noi". Questi progetti congiunti confermano come lo sport, raccontato attraverso l'immediatezza delle immagini, possa rappresentare un potente strumento di ispirazione e coesione sociale, capace di unire e valorizzare il meglio di ogni individuo.