La Roma Boxing Night, evento di spicco del pugilato italiano, ha animato il PalaTiziano di Roma nella notte tra il 4 e il 5 luglio 2026, culminando con la conferma di Mauro Forte come campione EBU Silver dei pesi gallo. Forte ha difeso con successo la sua cintura europea, sconfiggendo Vincenzo Picardi, già medaglia di bronzo a Pechino 2008, per ko tecnico alla decima ripresa, in un incontro che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso.

La serata, frutto della sinergia tra la Federazione Pugilistica Italiana (FPI), The Art of Fighting (TAF) e De Carolis Promotion, non ha solo celebrato il successo di Forte, ma ha anche visto l'assegnazione di altri importanti titoli nazionali.

Tra questi, Giovanni Rossetti ha conquistato il titolo italiano dei pesi medi, imponendosi su Francesco Faraoni con un verdetto unanime che ha evidenziato la sua superiorità sul ring. Parallelamente, l'italo-cubano Angelo Morejon è emerso come nuovo campione italiano dei pesi massimi, dopo che il suo avversario, Antonio Carlesimo, si è ritirato al sesto round.

Le altre sfide e i protagonisti

Il programma della main card della Roma Boxing Night si è aperto con un'altra performance di rilievo: la campionessa mondiale IBO dei pesi leggeri, Pamela Noutcho Sawa, ha dominato il suo incontro, battendo Mahjouba Oubtil già al primo round di un match previsto sulle sei riprese. Un momento significativo è stato anche la sfida per il titolo italiano di ParaBoxe, dove Simone Dessì ha ribadito la sua leadership, confermandosi campione dopo aver superato lo sfidante Yeffrey Guzman.

L'evento ha rappresentato un'occasione speciale per celebrare i 110 anni della Federazione Pugilistica Italiana, un traguardo importante per lo sport nazionale. A bordo ring, numerose personalità hanno onorato la serata con la loro presenza. Tra gli ospiti di spicco figuravano il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e il numero uno della FPI, Flavio D'Ambrosi. Non sono mancati volti noti del mondo dello spettacolo e leggende del pugilato italiano, come Patrizio Oliva, Michael Magnesi ed Emanuele Blandamura, che hanno aggiunto ulteriore prestigio all'appuntamento.

Impegno sociale e futuro del pugilato

Oltre all'aspetto agonistico, la Federazione Pugilistica Italiana, fondata nel 1916, ha voluto sottolineare il suo profondo impegno sociale.

Durante la Roma Boxing Night, è stata data particolare risonanza alla campagna FPI #ProvaciConMe, un'iniziativa cruciale nella lotta contro la violenza sulle donne. Inoltre, sono state promosse importanti attività di sensibilizzazione sulle dipendenze, in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche contro la droga, evidenziando il ruolo dello sport come veicolo di valori positivi e di inclusione.

La Roma Boxing Night, con un pubblico numeroso e appassionato, ha confermato il suo status di appuntamento imperdibile nel calendario della boxe italiana. L'evento ha ulteriormente consolidato la posizione della capitale come un centro nevralgico per gli eventi pugilistici di alto livello, promuovendo la disciplina e i suoi valori sia a livello sportivo che sociale.