Il Gran Premio del Belgio si è rivelato particolarmente difficile per George Russell, costretto al ritiro a Spa-Francorchamps a causa di un grave problema tecnico e di una successiva collisione con Lewis Hamilton. Il pilota della Mercedes, partito dalla terza posizione, ha denunciato una pericolosa mancanza di potenza fin dai primi metri di gara, una situazione che ha compromesso irrimediabilmente la sua performance.

Russell ha spiegato che la batteria della sua monoposto non si è ricaricata correttamente in uscita dalla curva La Source. "Ho fatto una buona partenza, una grande prima curva e mi sono trovato subito dietro Verstappen.

Ma per qualche motivo la batteria ha deciso di non ricaricarsi alla curva 1. Sono uscito dalla prima curva con il 35% in meno di carica", ha dichiarato il pilota britannico. Questa anomalia ha innescato una serie di problemi: "E poiché non si è caricata, ho avuto anche un problema di boost: il turbo non si è sistemato, quindi sono rimasto senza potenza. Sono arrivato in cima all'Eau Rouge con lo 0% di batteria. Francamente era pericoloso, sono stato superato da tre vetture. Non avrei dovuto trovarmi in quella posizione, è questo che mi fa più arrabbiare". La perdita di potenza lo ha reso una preda facile per gli avversari, rendendo la sua posizione in pista estremamente vulnerabile.

La collisione con Hamilton

La situazione di svantaggio ha esposto Russell agli attacchi, in particolare quello di Lewis Hamilton, suo ex compagno di squadra ora in Ferrari. Nel tentativo di difendersi, Russell è stato colpito nella parte posteriore della vettura da Hamilton, finendo nella ghiaia e ponendo fine alla sua gara. Nonostante Hamilton abbia ricevuto una penalità di cinque secondi per l'incidente, Russell ha minimizzato la responsabilità del collega: "Io e Lewis, sinceramente, penso sia stato un incidente di gara. Non l'ha fatto apposta, aveva più colpa di me, ma non ha fatto nulla di imprudente; è stata una di quelle cose". La sua maggiore frustrazione, ha ribadito, derivava dall'essere in quella posizione di debolezza iniziale.

Le difficoltà ricorrenti di Russell

Il problema alla batteria riscontrato in Belgio è stato descritto da Russell come un'anomalia diversa rispetto alle difficoltà affrontate nel resto del weekend. Il pilota ha evidenziato come questa nuova questione tecnica abbia reso la sua vettura particolarmente vulnerabile, soprattutto nel lungo tratto in salita verso Les Combes, dove è stato facilmente superato da diversi rivali. "Ero in una posizione ottima dopo la curva 1, pronto a lottare con i due davanti fino alla curva 5. Invece sono stato superato da tre piloti", ha aggiunto Russell, esprimendo chiaramente la sua delusione.

Interrogato su come stia gestendo una stagione finora caratterizzata da alti e bassi, Russell ha risposto con una nota di rassegnazione: "Ora sono anestetizzato rispetto alla delusione.

Quando succede così spesso, ci si abitua". Queste parole sottolineano il clima di insoddisazione che il pilota Mercedes sta vivendo, alle prese con problemi tecnici ricorrenti che stanno condizionando significativamente il suo rendimento nel campionato.