Isack Hadjar ha ottenuto la sua miglior prestazione con la Red Bull, chiudendo sesto al GP del Belgio. La sua gara è stata una rimonta dalla 21ª posizione sulla griglia. Il risultato a Spa ha evidenziato i progressi del team, come sottolineato dal team principal Laurent Mekies.

La Red Bull ha montato una nuova power unit sulla vettura di Hadjar, costringendolo a partire dal fondo. Hadjar ha adottato una strategia insolita: ha iniziato con gomme dure e ha effettuato due soste anticipate sotto safety car per rispettare l'obbligo delle due mescole.

Completando la gara su un secondo set di dure, ha tagliato il traguardo sesto, estendendo a sei la serie di top-six.

Mekies elogia Hadjar e la strategia Red Bull

Laurent Mekies ha espresso grande soddisfazione: "Penso sia la sua miglior gara con noi, senza dubbio. Non è solo un picco: è stato un po' meglio ogni gara in velocità. Sta portando velocità ogni volta che guida. Questo weekend è stato un altro passo avanti, molto veloce fin dalle prime libere". Mekies ha aggiunto sulla strategia: "Abbiamo scelto una strategia insolita che, grazie al tempismo della Virtual Safety Car, gli ha permesso di superare Lando Norris. È stato molto forte. Il suo passo era da primi tre, quindi sono molto contento dei suoi progressi".

La strategia della Red Bull, mirata a una lunga ultima parte di gara con gomme dure, si è dimostrata efficace, nonostante una terza sosta imprevista. Hadjar è riuscito a mantenere la posizione davanti a Norris, confermando la validità delle scelte del muretto e la sua solidità.

Red Bull in crescita, ma con obiettivi ambiziosi

Oltre al risultato di Hadjar, Max Verstappen ha chiuso terzo, segno dei progressi del team. Mekies ha però sottolineato che la squadra ha ancora del lavoro da fare per colmare il divario: "Penso che stiamo ancora soffrendo su una pista che richiede molta energia. Vedremo se Budapest ci darà qualche vantaggio. Dobbiamo ancora scoprire tutti i trucchi necessari per essere molto forti su questo tipo di tracciato, soprattutto nella gestione dell’energia".

Il team principal ha evidenziato il notevole salto di qualità della Red Bull nell’ultimo anno, anche grazie alla nuova power unit. "Ora possiamo lottare per il podio su quasi tutte le piste, o almeno nelle ultime tre gare, il che è un passo avanti enorme. Ma non siamo qui per i podi e ora l'attenzione è su come estrarre quei due o tre decimi contro la concorrenza, che sarà la parte più difficile. Tutti stanno lavorando duramente per questo".

La performance di Hadjar e il contesto di Spa

La prestazione di Hadjar acquisisce valore considerando che ha fatto registrare il terzo giro più veloce, dietro solo a Norris e Kimi Antonelli, nonostante una specifica meno aggiornata dell’ala posteriore. La scelta di Spa come circuito per introdurre nuove componenti della power unit è stata condivisa anche da altri team, come McLaren e Aston Martin, per le maggiori opportunità di sorpasso. Il risultato conferma la sua crescita costante e la capacità di adattarsi rapidamente alle strategie di gara più complesse e audaci.