Un momento particolarmente emozionante ha segnato la conclusione della carriera di Stan Wawrinka sulla terra battuta. Il tennista svizzero, quarantunenne, ha disputato il suo ultimo incontro su questa superficie a Estoril, affrontando l’argentino Roman Burruchaga. Il match, durato due ore e ventinove minuti, si è concluso con la vittoria di Burruchaga per 6-4, 4-6, 6-3. Wawrinka ha dimostrato grande tenacia, salvando tre match point nel game finale prima di cedere.
La sua carriera sulla terra rossa si chiude con un bilancio di 202 vittorie e 124 sconfitte, sette titoli e una percentuale di successi del 62%, superiore a quella sul cemento.
Tra i momenti salienti, ventuno vittorie contro Top 10, due contro numeri uno del mondo: Novak Djokovic nella finale del Roland Garros 2015 e Andy Murray nella semifinale del Roland Garros 2017.
Un commosso tributo a Estoril
Il torneo portoghese ha reso un tributo speciale a Wawrinka, tornato a Estoril dopo il trionfo del 2013. Durante una sentita cerimonia, ha ricevuto un’impronta incorniciata del suo piede sulla terra di Estoril, un gesto simbolico che ha toccato pubblico e atleta. Emozionato, Wawrinka ha abbracciato il direttore del torneo, João Stilwell Zilhão, ha firmato autografi e ha lasciato il campo attraversando un tunnel di raccattapalle, scambiando high-five per il suo ultimo saluto.
Riflettendo sulla sua storia con la superficie, Wawrinka ha dichiarato: “Sono cresciuto sulla terra. Sono cresciuto allenandomi sulla terra, guardando tornei su questa superficie. È sempre stato speciale per me.” Ha poi espresso gratitudine per l’opportunità di tornare: “Ero felicissimo di avere l’opportunità di tornare un’ultima volta. Non sono riuscito a vincere oggi, ma ho ricevuto ancora tanto supporto. Grazie. Apprezzo davvero tutto il vostro sostegno.”
La stagione dei saluti: da Gstaad al ritiro
Il 2026 segna l’anno dell’addio al tennis per Stan Wawrinka, che concluderà la sua carriera a fine stagione. Già la settimana precedente, lo svizzero aveva ricevuto un omaggio speciale a Gstaad, torneo dove debuttò nel 2003 e raggiunse la prima finale ATP nel 2005, diventando uno dei tennisti svizzeri di maggior successo.
Dopo il suo ultimo match a Gstaad, Wawrinka è stato celebrato con una cerimonia toccante. Ha ricevuto un paio di sci personalizzati con la scritta ‘The Man’, riferimento al suo soprannome ‘Stan the Man’. Un video tributo è stato proiettato, con messaggi di stima da colleghi quali Stefanos Tsitsipas e Casper Ruud. Ruud ha elogiato la sua carriera: “Hey Stan, voglio solo farti i miei complimenti per la carriera straordinaria che hai avuto. I miei migliori ricordi in campo sono le tre vittorie del Grande Slam che hai ottenuto. Tutte e tre sono state magnifiche, per come le hai realizzate. Grazie per essere stato una grande ispirazione per me e per molti altri giocatori.”
Nella sua brillante carriera, Wawrinka ha conquistato sedici titoli, inclusi i tre prestigiosi trofei del Grande Slam: l’Australian Open, il Roland Garros e lo US Open.
Tra gli uomini svizzeri dal 1990, solo Roger Federer, con 103 titoli, ha vinto di più. L’addio di Wawrinka alla terra rossa e, a fine anno, all’intero circuito professionistico, rappresenta la chiusura di una pagina importante nella storia del tennis mondiale.