Carlos Alcaraz non prenderà parte all’ATP Masters 1000 di Cincinnati. Il tennista spagnolo, attuale numero due del ranking mondiale, ha ufficializzato il suo ritiro dal prestigioso torneo in programma in Ohio dall’8 al 23 agosto. La decisione è dovuta al perdurare dell’infortunio al polso destro, un problema che lo tiene lontano dai campi da gioco dallo scorso aprile.
Alcaraz, che un anno fa aveva conquistato il titolo a Cincinnati beneficiando del ritiro di Jannik Sinner in finale, non è riuscito a recuperare in tempo per difendere il trofeo. Il fuoriclasse di Murcia aveva intensificato gli allenamenti nelle ultime settimane, con l’obiettivo di un imminente ritorno in campo durante l’estate americana sul cemento.
Tuttavia, il recupero non è stato sufficiente, e il suo stop si prolunga ulteriormente dopo aver già saltato appuntamenti cruciali come il Roland Garros e Wimbledon.
Le condizioni attuali e il percorso di recupero
Il torneo di Cincinnati avrebbe dovuto segnare il rientro ufficiale di Alcaraz nel circuito dopo quasi quattro mesi di assenza. Lo spagnolo non disputa una partita ufficiale dal 14 aprile, data in cui aveva superato Otto Virtanen nel torneo Conde de Godó. Nonostante la lunga inattività, Alcaraz mantiene salda la sua seconda posizione nel ranking mondiale. Nelle scorse settimane era stato immortalato mentre si allenava all’aperto a Murcia, affiancato dal connazionale Pablo Martínez, ma la condizione fisica non gli ha permesso di essere pronto per il Masters 1000 americano.
Il Cincinnati Open ha confermato il ritiro del tennista spagnolo tramite i propri canali social, esprimendo auguri di pronta guarigione: “Carlos Alcaraz si è ritirato dal Cincinnati Open. Auguriamo il meglio al nostro campione 2025 nel suo processo di recupero. Non vediamo l’ora di darti il benvenuto il prossimo anno!”.
Obiettivo US Open e le possibili alternative
Con il forfait a Cincinnati, l’attenzione di Alcaraz si sposta ora sul ritorno in campo agli US Open, l’ultimo Slam della stagione, in programma a New York dal 30 agosto. Tuttavia, la sua presenza a Flushing Meadows rimane in forte dubbio, considerata la gravità dell’infortunio e il prolungato periodo di inattività. Una possibile alternativa per il rientro agonistico potrebbe essere il torneo di Winston-Salem, qualora il processo di recupero dovesse progredire più rapidamente del previsto e gli venisse concesso un invito speciale.
Nel frattempo, Jannik Sinner, attuale numero uno del mondo dopo il trionfo a Wimbledon, farà il suo rientro nel circuito proprio a Cincinnati, dove un anno fa fu costretto al ritiro nella finale contro Alcaraz. La situazione di Alcaraz sarà attentamente monitorata nei prossimi giorni dal suo staff, che valuterà con scrupolo le condizioni del polso destro prima di prendere una decisione definitiva in merito alla sua partecipazione allo Slam statunitense.