Il futuro di Dan Wilson alla guida dei Seattle Mariners si fa sempre più precario, in un contesto di stagione difficile e del drastico calo di rendimento di Cal Raleigh. Appena un anno dopo aver sfiorato le World Series, la squadra si trova ora in una posizione critica, sia nella corsa all'AL West che nella lotta per un posto da Wild Card. La dirigenza, infatti, starebbe valutando un cambio di rotta qualora non si verificasse una svolta improvvisa.
Nonostante avesse condotto la squadra fino all'ALCS nella stagione precedente, Wilson è ora oggetto di critiche per alcune decisioni relative alla formazione e alla gestione del bullpen.
Tuttavia, la causa principale di questa situazione è la regressione di Cal Raleigh. Il catcher, che nel 2025 aveva registrato una stagione da record con 60 fuoricampo, ha visto le sue prestazioni crollare drasticamente nel 2026, passando da un bWAR di 7.2 a un preoccupante -0.5. Questo declino ha influito pesantemente sulle ambizioni dei Mariners, che ora accusano un ritardo di cinque partite dagli Astros nella division e di tre dai Rangers per l'ultimo slot Wild Card.
Il crollo di Raleigh e le sue dichiarazioni
Il rendimento di Raleigh è stato oggetto di grande attenzione, anche a seguito delle sue dichiarazioni, nelle quali non ha escluso alcuna causa per il suo momento difficile. «Ultimamente, sono i giocatori a decidere l'esito di queste partite.
Ovviamente, Dan ha voce in capitolo su chi entra e scrive la formazione, e lo comprendiamo», ha affermato Raleigh ai media. Tra i fattori ipotizzati per il suo calo di forma figurano un acceso confronto con il compagno Randy Arozarena durante lo spring training e la stanchezza accumulata dopo la partecipazione al World Baseball Classic.
Le statistiche confermano inequivocabilmente la crisi: Raleigh è passato da un OPS di .948 nel 2025 a circa .563 nel 2026, con una media battuta di .159, una percentuale di arrivo in base di .264 e uno slugging di .299, oltre ad aver realizzato solo dodici fuoricampo al 12 agosto. Questo crollo ha reso particolarmente arduo per Wilson individuare soluzioni efficaci, nonostante i suoi tentativi di modificare la formazione.
Prospettive dei Mariners e la debolezza dell'attacco
Nonostante le attuali difficoltà, i Mariners mantengono ancora una speranza, complice una American League particolarmente equilibrata, dove persino una squadra con un record negativo potrebbe accedere ai playoff. La rotazione dei lanciatori della squadra rimane tra le migliori della lega, con Bryan Woo in corsa per il Cy Young e la recente cessione di Luis Castillo ai White Sox che non ha minimamente intaccato la solidità del monte di lancio. Il problema cruciale, tuttavia, risiede nell'attacco: Seattle si classifica ventinovesima nella MLB per punti segnati a partita, con una media di appena 3.92, un dato ben lontano dai 4.68 del 2025, anno in cui Raleigh era uno dei protagonisti.
Per salvare la stagione e, di conseguenza, la posizione di Wilson, sarà imperativo invertire la rotta in attacco e ritrovare il miglior Raleigh. Solo attraverso un significativo miglioramento offensivo i Mariners potranno ambire a rientrare nella corsa ai playoff e conferire un senso a una stagione finora decisamente deludente.