I Los Angeles Dodgers hanno intrapreso una campagna di investimenti record, ma i risultati sul campo non stanno ancora rispettando le elevate aspettative. Dopo aver assicurato stelle del calibro di Shohei Ohtani, Freddie Freeman, Teoscar Hernandez e Yoshinobu Yamamoto, la dirigenza ha puntato con decisione su Kyle Tucker e Edwin Diaz, due degli innesti più significativi dell’ultima offseason. Questi due giocatori, acquisiti per coprire ruoli cruciali come esterno e closer, hanno firmato contratti dal valore complessivo di 309 milioni di dollari distribuiti su sette anni.
Tuttavia, le loro prestazioni attuali stanno deludendo, rendendo la squadra vulnerabile in fasi decisive della stagione.
Le difficoltà di Kyle Tucker e Edwin Diaz pesano sui Dodgers
Kyle Tucker, atteso come un elemento di spicco nel lineup, non sta mantenendo le promesse. Il suo rendimento attuale, con una media battuta di .234, 11 fuoricampo, 54 RBI e un OPS di .705 in 116 partite, segna un netto calo rispetto alle stagioni precedenti, dove aveva costantemente superato i 4.5 Wins Above Replacement. Il manager Dave Roberts lo ha persino lasciato in panchina, evidenziando le sue difficoltà a battere in casa. I dati confermano questa tendenza: Tucker è decisamente più produttivo in trasferta (.275 di media, 9 fuoricampo, 37 RBI e .840 OPS) rispetto alle gare disputate al Dodger Stadium (.192, 2 fuoricampo, 17 RBI e .566 OPS).
Anche per Edwin Diaz la situazione è complessa. Arrivato con la reputazione di closer dominante dai Mets, un intervento al gomito lo ha tenuto lontano dal campo per diversi mesi. Dal suo rientro, Diaz ha faticato a ritrovare la forma migliore, collezionando salvezze mancate e registrando numeri preoccupanti: un ERA di 10.66 e un WHIP di 2.45. Nonostante il manager Roberts abbia ribadito la sua fiducia, ha anche suggerito che, in caso di persistenti difficoltà, la squadra potrebbe considerare alternative come Tanner Scott o Roki Sasaki per il ruolo di closer nei playoff.
I record di spesa dei Dodgers e le sfide sul campo
Il caso dei Los Angeles Dodgers si inserisce in un panorama di spese senza precedenti nella Major League Baseball.
Nel 2025, la franchigia di Los Angeles ha stabilito un nuovo record di spesa, raggiungendo i 515 milioni di dollari tra payroll e luxury tax. Questa cifra è sette volte superiore a quella dei Miami Marlins, la squadra con il budget più contenuto. Nonostante l'utilizzo di contratti con pagamenti differiti, come quello di Shohei Ohtani, il monte ingaggi dei Dodgers ha superato quello dei New York Mets, che in precedenza detenevano il primato. Questi numeri evidenziano la chiara volontà della società di investire per vincere, ma la stagione in corso dimostra che il denaro non garantisce automaticamente il successo sul campo. La pressione su Tucker e Diaz, sommata alle difficoltà riscontrate da altri giocatori chiave come Hernandez e Mookie Betts, minaccia di compromettere le ambizioni di Los Angeles di conquistare uno storico three-peat nella National League.