La Fiorentina ha annunciato un gesto simbolico per il Centenario: nella stagione 2026/27, il club viola ritirerà la maglia numero dieci in onore di Giancarlo Antognoni. L'annuncio, tramite un lungo messaggio sui canali ufficiali, è del presidente Giuseppe B. Commisso. Commisso ha rimarcato l'importanza di Antognoni, definendolo "il giocatore più iconico di sempre ad aver indossato la maglia numero 10 della Fiorentina, l’amore di un uomo che ha dato alla Fiorentina qualcosa che non può essere misurato soltanto in presenze, gol o trofei, un Campione del Mondo che ha portato la Fiorentina nel cuore ovunque sia andato".
Ha aggiunto: "Giancarlo non è semplicemente un grande campione della Fiorentina. Giancarlo è la Fiorentina, è Firenze, è la maglia viola". Il presidente ha concluso il suo tributo con un desiderio esplicito: "Per questo lo voglio con tutti noi, lo vogliamo con tutti noi".
Invito al Centenario e posizione di Antognoni
Contestualmente all'omaggio della maglia, Commisso ha rinnovato l'invito a Giancarlo Antognoni per le celebrazioni del Centenario, che inizieranno il 29 agosto con la partita contro il Frosinone. La partecipazione dell'ex capitano è incerta: Antognoni aveva già espresso l'intenzione di non presenziare a causa di un netto contrasto con l'attuale dirigenza. In attesa di sviluppi, Commisso ha confermato la sua presenza a Firenze a fine agosto, con la madre Catherine, per "celebrare la nostra storia e guardare al futuro".
Dissenso e appello all'unità
Giancarlo Antognoni ha ribadito la sua decisione di non partecipare alle celebrazioni, spiegando: "questa è la festa dell’attuale proprietà che non mi ha considerato per cinque anni", evidenziando una profonda delusione. La sua posizione è "irremovibile", motivata da un pregresso con la proprietà che lo ha "profondamente ferito". Il direttore generale Alessandro Ferrari ha cercato di mediare, sottolineando: "il Centenario è della Fiorentina, dei tifosi, della squadra, di coloro che ne hanno fatto la storia. Non è il Centenario della famiglia Commisso". Ferrari ha auspicato una risoluzione, affermando che "il Centenario meriterebbe per tutti un momento di partecipazione", un appello all'unità in un momento significativo per il club viola.