Flavio Cobolli ha scritto un nuovo capitolo nella sua stagione già ricca di successi, conquistando una vittoria in rimonta contro il giovane spagnolo Rafael Jodar negli ottavi di finale del prestigioso torneo Masters 1000 di Cincinnati. L’incontro, durato due ore e trentuno minuti, ha visto l’italiano, ventiquattrenne, imporsi con il punteggio di 4-6, 7-6(3), 6-3, dimostrando grande carattere e tenacia.
Nonostante la sua giovane età, Jodar, diciannovenne e reduce da una lunga e impegnativa tournée nordamericana, era considerato da molti il favorito della vigilia, anche in virtù del suo recente ingresso nella top 15 del ranking mondiale.
Il tennista spagnolo ha iniziato la sfida con notevole determinazione, aggiudicandosi il primo set e avvicinandosi alla vittoria nel secondo, quando ha avuto due punti per chiudere l'incontro sul 5-4 e 40-40. Tuttavia, Cobolli ha saputo reagire con grande forza mentale, sfruttando la sua energia crescente e un diritto particolarmente incisivo nei momenti cruciali del match.
La svolta decisiva nel secondo set e la rimonta di Cobolli
Il momento chiave della partita si è verificato nel tie-break del secondo set, dove Cobolli ha elevato significativamente il livello del suo gioco, chiudendo con un netto 7-3 e prolungando la sfida al terzo e decisivo parziale. Nel set finale, l’italiano ha mantenuto una concentrazione elevatissima, realizzando ben dodici colpi vincenti e annullando l’unica palla break concessa, consolidando così il suo vantaggio sul 4-2.
Jodar, al contrario, ha palesato i segni della fatica accumulata nelle settimane precedenti e ha risentito delle condizioni meteo impegnative della mattinata di Cincinnati, caratterizzata da vento forte e una temperatura fresca di 23 gradi. Questi fattori hanno contribuito ai suoi 48 errori non forzati, un numero superiore ai 51 commessi dall’azzurro, evidenziando come la precisione sia stata messa a dura prova per entrambi i contendenti.
Cobolli ha concluso l'incontro con un totale di 33 colpi vincenti, realizzando tre break su sei opportunità e mostrando una prestazione solida nei frangenti più importanti. Grazie a questa vittoria, raggiunge per la prima volta in carriera i quarti di finale in un Masters 1000 su cemento, un traguardo che si aggiunge a quello già centrato sulla terra battuta di Madrid e alla sua storica prima finale Slam disputata a Parigi, dove ha dimostrato il suo valore sul palcoscenico più importante.
Nuovo ranking e prossimi impegni per i due tennisti
Con questo successo, Flavio Cobolli compie un significativo balzo nel ranking mondiale, salendo all’ottavo posto, il miglior piazzamento della sua carriera. Il suo bilancio stagionale si aggiorna a trenta vittorie e diciassette sconfitte, a testimonianza di un’annata di costante crescita. Nei quarti di finale, l’italiano affronterà il vincitore dell’incontro tra Alexander Zverev e Tommy Paul, in una sfida che si preannuncia avvincente.
Rafael Jodar, nonostante la sconfitta, può guardare con fiducia al futuro. Il giovane talento spagnolo ha dimostrato grande regolarità, raggiungendo almeno i quarti di finale in sette degli ultimi nove tornei disputati. Ora si concederà un meritato riposo prima di affrontare il suo primo US Open, il prestigioso torneo in programma dal 30 agosto al 19 settembre, dove cercherà di confermare le sue promettenti qualità.