Il lunghista azzurro Mattia Furlani ha annunciato la conclusione anticipata della sua stagione agonistica. Tramite un post su Instagram, l'atleta ha spiegato che, a seguito di un infortunio subito durante le qualificazioni del salto in lungo agli Europei di Birmingham, il suo corpo non ha retto le intensità necessarie, nonostante un recupero intenso di oltre due mesi.

Il messaggio di Furlani

Nel suo messaggio, Furlani ha ribadito: "La mia stagione finisce qui", riferendosi all'episodio mattutino. Ha ricordato i "due mesi e mezzo da quell'infortunio in Cina", periodo in cui l'obiettivo era "recuperare al meglio per ritornare in pedana sano, ancor prima che performante".

Ha specificato che, senza "l'estrema certezza (e il test di Montecarlo ne è stato una prova)", non sarebbe mai sceso in pedana, consapevole del rischio di una ricaduta.

La ricaduta e il peso emotivo

Furlani ha descritto la dinamica della ricaduta: "Oggi mi sentivo bene, entravo forte ed evidentemente il mio corpo, a certe intensità, non era ancora pronto a ritornare alle velocità a cui ero abituato, subendo una ricaduta". Ha rivelato di aver vissuto "probabilmente i momenti peggiori", confessando una crescente "mancanza di fiducia verso me stesso e i miei mezzi", che lo porta a "vedere la strada un po' sfocata". Il post si conclude con la frase: "La mia stagione finisce qui".

Il percorso di recupero e il rientro mancato

Il percorso di recupero aveva incluso un tentativo di rientro in gara due settimane prima, il 10 luglio, a Montecarlo, per la decima tappa della Diamond League. Lì, Furlani aveva realizzato un salto di 8,01 metri, un segnale promettente dopo l'infortunio iniziale. Il primo stop risaliva al 23 maggio a Xiamen, in Cina, durante la seconda tappa del circuito internazionale, quando gli accertamenti avevano diagnosticato una lesione di primo grado al bicipite femorale destro, imponendo un rientro anticipato in Italia per le cure.