Nonostante un record di sei vittorie e due sconfitte dopo la trade deadline, la stagione dei New York Mets è ormai compromessa. Con 53 vittorie e 68 sconfitte, la squadra detiene il terzo peggior bilancio nella National League, a 10,5 partite di distanza da un posto nei playoff. In questo contesto, la dirigenza è orientata a proseguire il processo di rinnovamento, dando ulteriore spazio ai giovani talenti in vista delle chiamate di settembre.

Prospetti come gli esterni Carson Benge e A.J. Ewing hanno già impressionato, così come i lanciatori Nolan McLean, Christian Scott e Zac Thornton.

L'obiettivo è consolidare questa "rivoluzione verde", il che potrebbe significare l'esclusione dal roster di alcuni elementi che difficilmente rientreranno nei piani a lungo termine del club.

Luis Robert Jr.: un investimento deludente

Il primo nome in discussione è Luis Robert Jr., su cui i Mets avevano scommesso per un ritorno ai livelli da MVP. Tuttavia, Robert ha saltato gran parte della stagione per infortunio, registrando un OPS di .624 in 42 partite. Nonostante una club option da 20 milioni di dollari per il 2027, la sua scarsa produttività e l'inaffidabilità fisica lo rendono un candidato all'esclusione. L'attuale outfield, già forte con Juan Soto, A.J. Ewing e Carson Benge, rende difficile giustificare un tale investimento per un quarto esterno con problemi di continuità.

Cristian Pache: il prospetto mai sbocciato

Anche la posizione di Cristian Pache appare precaria. Ex top prospect della MLB, Pache non è mai riuscito a imporsi, con una media battuta di .179 e un OPS di .513 in sei stagioni. La sua promozione post-deadline come sostituto di Tyrone Taylor non ha invertito la tendenza. Sebbene la sua difesa e velocità lo rendano un prototipo di quarto esterno, la sua offensiva insufficiente ne limita il ruolo. Dare spazio a Nick Morabito, uno dei principali prospetti esterni già visto in MLB quest'anno, sembrerebbe una scelta più logica per il futuro.

Robert Stock: un veterano senza spazio nella rotazione

Tra i lanciatori, Robert Stock, a 36 anni, è un altro nome in bilico.

Tornato a lanciare dopo un intervento chirurgico, le sue prestazioni sono state altalenanti. Essendo un journeyman, è difficile immaginarlo nella rotazione del 2027. I Mets dovrebbero invece testare giovani promettenti come Jonah Tong, Jonathan Santucci o Jack Wenninger, che ha brillato nel 2025, per individuare chi possa assicurarsi un posto stabile nella rotazione futura.

Jack Weisenberger: il bullpen cerca nuove certezze

Infine, Jack Weisenberger, scelta del diciannovesimo giro nel 2019, ha raggiunto le Major League, ma le sue statistiche in Triple-A (ERA di 7.22 in 14 apparizioni) suggeriscono opzioni migliori. Tra queste, Dylan Ross, già nel roster dei 40, ha mostrato miglioramenti recenti con un'ERA di 2.16 nelle ultime nove uscite e un controllo superiore.

Le sue qualità dinamiche lo rendono un candidato più promettente per il bullpen dei Mets nel 2027 e oltre.

La spinta dei prospetti: chi sono i prossimi a debuttare?

Il successo dei rookie ha già contribuito a migliorare il bilancio dei Mets, ma la "next wave" di prospetti è pronta a farsi avanti. La progressione di talenti come Nolan McLean, Carson Benge e A.J. Ewing accelera la necessità di ulteriori cambiamenti, in particolare per rinnovare il bullpen, l'outfield e la rotazione. Nomi come Ryan Lambert, Ryan Clifford e Jack Wenninger sono indicati come potenziali sostituti per i veterani che non hanno convinto, confermando una strategia focalizzata sul futuro e sulla valorizzazione della linea verde.