Un significativo cambiamento segna la carriera di Gregorio Paltrinieri: il suo allenatore, Fabrizio Antonelli, lascerà l'Italia per guidare la squadra di nuoto di fondo in Cina. Il campione emiliano ha definito la separazione un "grande cambiamento", ammettendo di non aspettarsi di arrivare alle Olimpiadi di Los Angeles senza di lui, poiché "non era nei miei piani e probabilmente neanche nei suoi".
Sei anni di successi e la gratitudine di Paltrinieri
Il rapporto tra Paltrinieri e Antonelli, durato sei anni, è stato caratterizzato da un profondo valore umano e professionale.
Paltrinieri ha ringraziato Antonelli per averlo aiutato a superare una fase di stallo della carriera, sciogliendo dubbi e portando a medaglie in piscina e in mare. "È stato molto bello anche umanamente. Posso solo essergli grato per sempre per quello che abbiamo costruito", ha aggiunto il campione.
La "tempesta emotiva" di Antonelli e il futuro di Greg
Anche Fabrizio Antonelli ha espresso il peso emotivo della sua scelta, definendola una "tempesta emotiva". Ha sottolineato come il legame con Gregorio Paltrinieri sia andato "ben oltre le medaglie", fondandosi su "valori umani e rapporti interpersonali", considerati il segreto dei successi di Greg. "Allenandolo è cambiato tutto per me, non posso che ringraziarlo perché sono cresciuto anche io tanto grazie a lui", ha aggiunto.
Infine, Antonelli ha consigliato al suo allievo: "Ora Greg deve trovare qualcuno in cui riporre la sua fiducia, le sue qualità sono indiscutibili, non ha bisogno di grandi scienziati ecco."
Il sodalizio che ha rilanciato la carriera di Paltrinieri
Il sodalizio tra Paltrinieri e Antonelli, iniziato circa sei anni fa, vide il nuotatore affidarsi al tecnico romano per dare una svolta alla sua carriera, puntando alle gare in acque libere. Antonelli, già stimato nel nuoto di fondo, ha guidato Paltrinieri a successi in vasca e in mare, rilanciando la sua carriera.