Reduce dalla vittoria del suo quinto Tour de France, Tadej Pogacar ha ufficializzato la sua partecipazione alla prossima Vuelta di Spagna, in programma dal 22 agosto con partenza da Monaco e arrivo il 13 settembre a Granada. Il fuoriclasse sloveno, già vincitore del Giro d’Italia nel 2024 e due volte campione del mondo, torna così all'unico Grande Giro che manca al suo palmarès, la corsa che nel 2019 lo aveva rivelato al grande pubblico con tre vittorie di tappa e un terzo posto finale.
La conferma è giunta direttamente dal suo team, UAE Team Emirates, che ha annunciato la presenza di Pogacar tra i partecipanti.
“Sono molto felice di annunciare che tornerò alla Vuelta. È stato il mio primo Grande Giro nel 2019 e ho avuto un’esperienza incredibile lì”, ha dichiarato Pogacar, aggiungendo: “La Spagna è un paese che amo visitare e dove amo correre, e penso che sia il momento giusto per tornarci”. Il campione sloveno punta a diventare il quarto corridore nella storia a vincere Tour de France e Vuelta nello stesso anno e il nono a completare il tris dei Grandi Giri.
La sfida spagnola e il team di supporto
Per questa ambiziosa impresa, Pogacar sarà affiancato da una squadra di alto livello, composta dai portoghesi João Almeida e Ivo Oliveira, dall’australiano Jay Vine e dal francese Pavel Sivakov. L’obiettivo dichiarato è la conquista della maglia rossa, l’unica che ancora sfugge alla sua straordinaria collezione.
La Vuelta 2026 si preannuncia particolarmente impegnativa, con ben sei tappe di montagna e un percorso che si snoda lungo la costa spagnola fino all’Andalusia, evitando la capitale Madrid. Pogacar parte da grande favorito, forte di una stagione già ricca di successi e di un team competitivo.
Ambizioni storiche e la stagione da record
Pogacar ha espresso grande entusiasmo per questa nuova sfida: “Tengo muchas ganas de terminar el año con buen pie y La Vuelta será uno de mis grandes objetivos”. Il 2026 rappresenta il secondo anno in cui il campione sloveno affronta due Grandi Giri nella stessa stagione, dopo il 2024, quando vinse sia il Giro d’Italia sia il Tour de France, oltre al Mondiale. Il team UAE ha confermato una formazione di sette corridori per supportare Pogacar, tra cui Joao Almeida, Pavel Sivakov, Jay Vine, Dominik Novak, Ivo Oliveira, Kevin Vermaerke e Pablo Torres.
L’obiettivo è chiaro: completare il palmarès con la conquista della Vuelta e consolidare il proprio nome tra i grandi della storia del ciclismo.
La presenza di Pogacar innalza notevolmente il livello della competizione e accende l’interesse su una corsa che spesso ha visto l’assenza dei migliori. Il leader dell’UAE Team sarà l’uomo da battere in questa 81ª edizione, che promette spettacolo e grande battaglia sulle strade spagnole.