Il ciclista sloveno Primož Roglič, portacolori della Red Bull Bora, ha annunciato la sua assenza dalla Clásica San Sebastián, prestigiosa corsa in programma nei Paesi Baschi. La decisione è stata presa a seguito di un incidente stradale: il corridore è stato investito da un’auto «qualche giorno fa». L'annuncio è giunto direttamente dal suo account Instagram, dove Roglič ha condiviso una foto che mostra un evidente e preoccupante livido sulla coscia destra. «Sono stato investito da un’auto qualche giorno fa. Purtroppo non parteciperò alla Clásica San Sebastián (...).

Non è la situazione migliore, ma questa è la vita», ha scritto il campione, esprimendo con rammarico la sua impossibilità a prendere il via.

Ritiro e ripercussioni sul calendario agonistico

Il forfait di Roglič arriva proprio alla vigilia della corsa basca, un appuntamento di rilievo nel calendario ciclistico internazionale. Qui, il ciclista sloveno avrebbe dovuto debuttare per la prima volta in gara al fianco del suo compagno di squadra Remco Evenepoel. Quest'ultimo, reduce da un brillante secondo posto al Tour de France, si appresta ora a tentare di conquistare la Clásica San Sebastián per la quarta volta, un'impresa che lo renderebbe il primo ciclista nella storia a raggiungere tale traguardo.

Per Primož Roglič, la cui carriera è stata purtroppo costellata da numerose cadute, questo incidente rappresenta un ulteriore ostacolo in una stagione già segnata. In precedenza, infatti, era stato costretto al ritiro anche dal Tour de Burgos, all’inizio di agosto.

Le dichiarazioni di Roglič e i prossimi obiettivi

L'incidente ha avuto conseguenze significative sul calendario agonistico di Primož Roglič, che ha confermato la sua assenza anche dalla Vuelta a Burgos. Attraverso il suo profilo Instagram, il ciclista ha ribadito il suo stato d'animo e la situazione: «Me atropelló un coche hace unos días… Lamentablemente, no podré participar en San Sebastián ni en Burgos… No es lo ideal, pero así es la vida.

Ahora vamos con todo listo para La Vuelta. ¡Trabajamos duro y esperamos que las cosas mejoren!». Il post era accompagnato da un'immagine che evidenziava un ematoma sulla coscia, chiara testimonianza dell'impatto subito. Nonostante questa inattesa battuta d'arresto, l'attenzione di Roglič si sposta ora interamente sul Giro di Spagna (La Vuelta), una competizione che ha già dominato per ben quattro volte e che prenderà il via il 22 agosto a Monaco.

Una stagione cruciale per il futuro del campione sloveno

A 36 anni, Primož Roglič si trova in un momento cruciale della sua carriera, affrontando l'ultimo anno del suo contratto con la prestigiosa squadra Red Bull Bora. L'ambizione di chiudere questa fase con un risultato di grande prestigio è palpabile.

Le recenti assenze dai podi nelle competizioni più importanti, aggravate da questo infortunio inaspettato, rappresentano un ulteriore e significativo ostacolo nel suo percorso sportivo. La sua ferma determinazione a concentrarsi sulla Vuelta a España sottolinea l'importanza strategica di questa gara non solo per le sue aspirazioni personali, ma anche per il suo futuro professionale nel mondo del ciclismo.