Le campionesse olimpiche Angelina Melnikova e Viktoria Listunova non prenderanno parte ai Campionati Europei di Ginnastica Artistica 2026 a Zagabria. Le due atlete, insieme ad altri sette membri della delegazione russa, si sono viste rifiutare il visto d’ingresso dalla Croazia, impedendo così la loro partecipazione alla competizione continentale che inizierà la prossima settimana.

La decisione riguarda in totale nove dei sessantacinque componenti della delegazione russa. Tra gli esclusi figurano anche Anna Kalmykova, membro della squadra mondiale 2025, e alcuni atleti e specialisti della squadra maschile, i cui nomi non sono stati resi noti.

La motivazione ufficiale fornita dalle autorità croate è stata: “Non c’è giustificazione per lo scopo e le condizioni del soggiorno previsto”.

Le reazioni delle atlete e della federazione

Angelina Melnikova, campionessa mondiale all-around in carica, era considerata una delle favorite per la conquista di più medaglie, così come Listunova e Kalmykova. Melnikova ha condiviso la notizia sui social, accompagnando il messaggio con un’emoji di un clown e dichiarando: “Lo sport diventa grande solo quando i migliori si sfidano tra loro. E quando i rivali più forti non vengono ammessi alla partenza, la cosa più preziosa scompare: la competizione leale”.

La Federazione Russa di Ginnastica ha definito il rifiuto dei visti come una “privazione di fatto della possibilità per i principali atleti russi di partecipare al torneo di qualificazione”.

La federazione ha inoltre sottolineato che “una simile pratica crea un precedente pericoloso, in cui decisioni amministrative possono influenzare direttamente la composizione dei partecipanti e l’andamento della selezione per la qualificazione”.

Contesto e conseguenze per la competizione

Viktoria Listunova avrebbe dovuto prendere parte al suo primo evento internazionale dopo oltre quattro anni di assenza, avendo gareggiato solo a livello nazionale a causa del divieto imposto agli atleti russi e bielorussi tra il 2022 e il 2024. Nonostante la revoca del divieto da parte della World Gymnastics nel maggio scorso, gli atleti russi e bielorussi potranno gareggiare solo come atleti neutrali, senza bandiere, inni o simboli nazionali, in linea con quanto stabilito dall’assemblea straordinaria europea del 28 luglio.

I Campionati Europei 2026 rappresentano il torneo di qualificazione continentale per i Mondiali dello stesso anno, che a loro volta assegneranno i primi posti a squadre per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. La squadra russa cercherà comunque di qualificarsi schierando atleti di riserva, mentre la situazione dei visti ha già suscitato dibattito sulla parità di condizioni tra le federazioni nazionali.

Aggiornamenti recenti indicano che alcune ginnaste russe come Roschina e Us, insieme a tre riserve (Osokina, Glotova e Anufrieva), hanno invece ottenuto il visto e potranno partire regolarmente per Zagabria.