Mentre si avvicina la prossima scadenza del 16 ottobre per il pagamento della Tasi 2014, molti cittadini non hanno ancora effettuato il pagamento e sono alle prese con conteggi, calcoli e compilazioni di moduli. In questo senso, può rivelarsi particolarmente utile la possibilità di effettuare i calcoli attraverso dei calcolatori, tools e software online, piuttosto che effettuare tutti i conti manualmente (con il rischio di commettere qualche errore nei numerosi passaggi da seguire).

Come calcolare la Tasi online: software e calcolatori disponibili gratuitamente

Se desiderate effettuare il calcolo del nuovo tributo via internet, potete cercare uno dei tanti servizi online: la strada più semplice per ottenere il software già pre-impostato consiste nel verificare il sito web del Comune di riferimento per il pagamento del Comune.

La maggior parte delle città permette un collegamento diretto con il sito Riscotel.it, all'interno del quale sono presenti i calcolatori automatizzati utili per effettuare i conteggi di tutti i tributi legati alla IUC. In moltissimi casi Riscotel ha stretto degli accordi con le realtà locali, in modo da offrire un calcolatore integrato direttamente nel sito del Comune (come già anticipato in precedenza). Il software permette di inserire le rendite catastali del proprio immobile, di effettuare delle modifiche alle aliquote, di inserire eventuali detrazioni e alla fine di compilare anche gli F24 utili al pagamento e di salvarli sul proprio computer in formato PDF, per poterli stampare e consegnare al proprio istituto bancario .

Come effettuare il calcolo della Tasi 2014 manualmente: rendite catastali, base imponibile e aliquote

Se invece volete eseguire il calcolo della nuova Tasi manualmente, ecco come procedere: dovete per prima cosa sommare le rendite catastali dell'immobile e delle relative pertinenze, valorizzarle per un ulteriore 5% e moltiplicarle per 160.

I migliori video del giorno

A questo punto avrete ottenuto la base imponibile e potete applicare le aliquote, nonché sottrarre le eventuali detrazioni. Per verificare a quanto ammontano questi parametri dovrete leggere la delibera TASI del Comune ove è situato l'immobile; in ogni caso lo Stato centrale ha previsto un range impositivo per la prima casa che va dall'1 al 2,5 per mille, mentre sulla seconda casa non si dovrà comunque superare il 10,6 per mille. Alcuni Comuni potranno però decidere un ulteriore aggravio dello 0,3 per mille, a patto di redistribuire il maggiore incasso sulle detrazioni a favore delle fasce sociali più deboli.

Calcolo Tasi 2014: soggetti destinatari, scadenze e modalità di pagamento

Tra i soggetti destinatari del nuovo tributo sui servizi indivisibili offerti dal Comune vi sono i proprietari di prime e seconde case. Ricordiamo inoltre che per la prima volta anche gli inquilini saranno chiamati a pagare, per un importo che potrà variare dal 10% al 30% del totale pagato dal proprietario (a seconda di quanto deciso dall'amministrazione locale).

Nella maggior parte dei Comuni la prossima scadenza è prevista per il 16 ottobre 2014 (pagamento primo acconto), mentre il saldo finale dovrà essere versato entro il 16 dicembre. Il pagamento potrà essere effettuato con il già citato modello bancario F24 oppure con un semplice bollettino postale, richiedibile presso qualsiasi agenzia di poste italiane. Se volete restare aggiornati su tutte le ultime novità riguardanti il fisco e le scadenze fiscali, potete utilizzare il tasto "segui" posizionato in alto a destra.