La Legge di Stabilità contiene un provvedimento che riguarda i debiti dei contribuenti con #Equitalia: potrebbe esserci un condono sulle vecchie cartelle di importo inferiore ai 300 euro. Ma un'altra novità arriva col Natale. Potrà essere richiesta la rateizzazione online con una procedura semplificata.

Condono Equitalia, cartelle sotto i 300 euro

Il provvedimento presente nella Legge di Stabilità dovrebbe essere operativo dal 1° gennaio 2015, sempre che passi al Senato. Considerata la difficoltà nel controllare i ruoli scaduti dal 2000 ad oggi, si è deciso di eliminare tutti quelli di importo inferiore ai 300 euro.

Tutti i cittadini che si trovano in possesso di cartelle di importo inferiore ai 300 euro,anche in presenza di altri debiti superiori, potrebbero vedersele annullate. Naturalmente non si può cantar vittoria se prima il Senato non approva, ma si pensa che il rifiuto sia quasi impossibile perché si sta tentando di evitare le sanzioni da parte della Corte dei Conti per i reiterati tentativi di incassare crediti da troppo tempo inesigibili.

Requisiti per accedere al Condono Equitalia

Le cartelle dovranno essere di importo inferiore ai 300 euro e notificate prima del 2014. L'annullamento non verrà richiesto dal contribuente, ma effettuato d'ufficio. L'ente non potrà più pretendere debiti vecchi sotto i 300 euro. Ma che dire di coloro che hanno debiti superiori a tele importo?

Natale: rateizzazione online per Equitalia

Come in precedenza, i pagamenti per importi superiori a 300 euro potranno essere dilazionati fino a 72 rate mensili (o fino a 120 rate in alcuni casi) per un importo rateale mensile sempre superiore a 100 euro.

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La novità è che la rateizzazione Equitalia adesso può essere richiesta online. Basta collegarsi al sito di Equitalia (sezione servizi online), selezionare 'rateazione' e compilare il form. Per proseguire con la procedura bisogna avere la cartella a disposizione in modo da poter indicare importo e numero di documento. Servirà inoltre una copia del documento d'identità in formato pdf. Sarà Equitalia a contattarvi se la procedura va a buon fine. Una buona soluzione per evitare file infinite nelle agenzie.