Il Canone Rai 2016 costerà di meno e sarà addebitato direttamente in bolletta. L’annuncio è arrivato domenica scorsa su Rai Tre, durante la trasmissione “In Mezz’Ora” di Lucia Annunziata in cui ha preso parte il premier Matteo Renzi. La questione fiscale sta molto a cuore al Presidente del Consiglio che, invece, ha preferito tacere su altri temi importanti ed attuali come le pensioni. Bene, l’importo dell’abbonamento alla tv di stato costerà 100 euro e non 113 e lo pagheranno tutti: il governo, infatti, sta studiando l’addebito direttamente nella fattura della corrente elettrica.

Importo Canone Rai 2016, si paga in bolletta della corrente elettrica: pagano tutti?

La tassa sul possesso della tv (che secondo alcuni è nient’altro che un abbonamento mascherato, con buona pace della concorrenza e del mercato!) è una delle più evase: tutti o quasi conoscono i trucchi (perfettamente legali) per non pagare il Canone Rai.

Con l’addebito in fattura della corrente elettrica ciò diventerà in pratica impossibile visto che, in caso di mancato pagamento, si resta al buio. Così lo Stato conta praticamente di costringere tutti a pagare e di far recuperare al Servizio Pubblico una cifra che, secondo i calcoli del TG di La7, si aggira sugli 800 milioni di euro. Il telegiornale diretto da Mentana, però, osserva l’aiuto evidente di Stato: è vero che ci sarà una riduzione da 113 euro a 100 euro (importo 2016 secondo Renzi) ma il maggior gettito che la Rai otterrà andrà ben oltre i mancati introiti attuali. Insomma, per essere equo, il provvedimento dovrebbe portare il canone a circa 60-70 euro ed andare in pari con l’evasione: in questo caso, invece, sembra quasi che il governo voglia dare una spintarella alla Rai.

Ricapitolando: il Canone Rai 2016 costerà 100 euro anziché 113 euro.

I migliori video del giorno

Pagherete caro, pagherete tutti in bolletta. E chi non ha la tv? Facciamo fatica a credere che siano in molti ma c’è chi, come chi scrive, da anni non ha più il televisore e si limita a seguire in diretta streaming solo alcuni programmi dai canali ufficiali Rai. Negli scorsi anni la logica era che chi non aveva la tv non era tenuto a pagare perché la tassa è sul possesso: e adesso, come andrà a finire? Seguiremo con attenzione questo particolare attraverso uno sguardo sui lavori della Legge di Stabilità 2016.