Nel 2016 sono in molti a domandarsi cosa accadrà con il Canone Rai. Come tutti ormai sappiamo dal prossimo anno infatti questa tassa verrà pagata dai contribuenti italiana attraverso la bolletta della luce. Questo provvedimento voluto dal Presidente del Consiglio #Matteo Renzi, dovrebbe sconfiggere del tutto l'evasione, che da sempre caratterizza il pagamento del #Canone Rai. In questi giorni sono in molti a domandarsi se con questo cambiamento vi potrebbero essere novità per chi non ha pagato il Canone gli scorsi anni. C'è la paura infatti che col pagamento in bolletta, chi fino ad ora ha evaso possa essere individuato. In realtà a quanto pare per il momento non dovrebbe succedere nulla. 

Nessun pericolo per i vecchi evasori?

Alcuni giorni fa infatti il Sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli, ha dichiarato che per chi non ha pagato gli scorsi anni non accadrà nulla.

Questo in quanto per lo Stato diventa difficile dimostrare che l'utente in passato aveva già l'apparecchio televisivo. Quindi a quanto pare il pericolo per i vecchi evasori al momento dovrebbe essere scongiurato. Il sottosegretario ha elogiato il cambiamento imposto dal #Governo, in quanto un'evasione da parte del 30% degli utenti, come quella che ha caratterizzato il Canone Rai fino allo scorso anno, non è da paese civile e comunque è anche una mancanza di rispetto per l'altro 70% degli utenti che il Canone lo paga regolarmente. 

Ecco cosa fare per non pagare

Ricordiamo comunque che, così come previsto dalla legge, il mancato pagamento del Canone Rai si prescrive solo dopo 10 anni. Quindi per chi non ha pagato gli scorsi anni il pericolo di dover pagare gli arretrati tutti in una volta e con gli interessi è sempre un'ipotesi da non scartare.

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In questo caso spetterà al contribuente dimostrare che in passato non aveva l'apparecchio televisivo, dimostrandone l'acquisto solo negli ultimi tempi. Si tratta insomma della stessa presunzione che costringerà chi non possiede un televisore ad auto-certificare la propria condizione allo Stato, per non pagare dal prossimo anno il Canone Rai. Infatti, secondo quanto previsto dalla legge attuale, il possesso di un apparecchio televisivo si presume e va dunque dimostrato il contrario mediante apposita autocertificazione che va consegnata all'Agenzia delle Entrate.