Tra le tasse più odiate dagli italiani c'è sicuramente il Bollo auto, che è una tassa sul possesso delle automobili; esattamente come il Canone Rai. Perché, si chiedono i contribuenti, si dovrebbe pagare una tassa su una cosa che si ha acquistato, dove si sono già pagate le imposte sul valore aggiunto, imposte di registro e dove grava, comunque, un costo annuale molto importante quale l'assicurazione auto? Senza dimenticare che, tra le voci di costo dell'assicurazione, vi è pure la quota SSN per la sanità nazionale, altra imposta non più deducibile a fini IRPEF da due anni.

Per la felicità di molti contribuenti, però, arriva una bella notizia, in quanto il premier Matteo Renzi sembrerebbe intenzionato ad abolire questa tassa, per molti ritenuta ingiusta, dal prossimo anno.

Ancora non c'è nulla di certo, sebbene il premier italiano abbia promesso di togliere il bollo.

La prossima legge di Stabilità che si voterà a dicembre 2016, probabilmente vedrà abrogare quindi la tassa sul possesso delle auto in modo progressivo, cioè non sarà un'abolizione netta, ma graduale, cioè iniziando da alcune categorie di auto e continuando nel tempo con delle altre.

Le Regioni si oppongono

Eliminando il pagamento del bollo auto le Regioni avrebbero però meno entrate: essendo una tassa regionale il contribuente è tenuto a versare il bollo alla Regione di residenza. Si oppongono quindi le Regioni. L'abolizione del bollo auto porterebbe ad una una grande diminuzione delle entrate nelle casse regionali visto che i i circa 6 miliardi di euro annui incassati vengono ripartiti tra le regioni d'Italia.

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Non sarà un'abolizione totale

Sembrerebbe, comunque, che l'abolizione del bollo auto, se verrà inserita nella legge di Stabilità 2016, non sarà netta, ma verrà eliminata nel tempo. Per il momento, l'idea è di eliminarla per alcuni tipi di categorie di auto; forse prima le auto d'epoca e poi per quelle auto immatricolate di recente, o magari il contrario. Non si hanno ancora notizie certe su quali siano queste categorie. 

Restano quindi le perplessità riguardo la fattibilità di questo progetto, viste le minori entrate; ma nel caso venga attuato renderebbe felice i possessori di autoveicoli e motocicli, preoccupando però i contribuenti stessi in quanto è risaputo che se si tolgono introiti, spesso lievitano i costi di altre tasse ed imposte.