Arriva una buona notizia per tutti gli utenti che non hanno ancora del tutto chiare le nuove modalità di pagamento del Canone Rai 2016. Infatti, l'Agenzia delle Entrate ha deciso per una proroga dei termini per l'invio dell'autocertificazione necessaria al fine di ottenere l'esenzione dal pagamento di questa imposta, che altrimenti si pagherà attraverso la bolletta della luce. Il nuovo termine entro il quale l'autocertificazione va consegnata sia online, che tramite raccomandata, è quello del 16 maggio 2016. In questa maniera si è voluto andare incontro a tutti coloro i quali non sono ancora riusciti a capire se devono o no inviare questo documento per ottenere l'esenzione. 

Ascoltate le associazioni dei consumatori

Questa notizia è arrivata solo nelle ultime ore di oggi 21 aprile 2016 ed è stata ufficializzata per mezzo di una nota congiunta di Rai e Agenzia delle Entrate.

In tal maniera dunque chi ne ha diritto,  può presentare la dichiarazione in tempo utile per evitare l’addebito, che ricordiamo avverrà con la bolletta dell'utenza elettrica di luglio. Con questa nota inoltre sono state aggiunte nuove istruzioni a quelle già pubblicate per quanto concerne la compilazione del modello di dichiarazione sostitutiva, che va inviato all'Agenzia delle Entrate per non pagare il Canone Rai 2016.  Insomma, a quanto pare sono state ascoltate le lamentele delle maggiori associazioni di consumatori, che chiedevano a gran voce una proroga dei termini.

L'autocertificazione va ripetuta ogni anno

Ricordiamo che questa dichiarazione andrà fatta ogni anno, se non si vuole pagare. Nonostante il parere negativo al decreto ministeriale da parte del Consiglio di Stato, dunque l'esecutivo del Presidente del Consiglio Matteo Renzi non si è scoraggiato e già da luglio gli italiani pagheranno la prima maxi rata del Canone Rai 2016, per la prima volta nella storia del nostro paese per mezzo della bolletta della luce.

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Un provvedimento che ha sollevato molte polemiche in questi mesi, giustificato dal Governo con l'obiettivo di ridurre notevolmente la forte evasione che da sempre coinvolge il pagamento di questa tassa.