Novità in arrivo per l'anno che verrà, il 2017: secondo da quanto dichiarato dal premier Matteo Renzi, molto probabilmente ci saranno l'abolizione del Bollo auto e la chiusura di Equitalia, la tanto odiata società di riscossione per conto dello Stato Italiano. Queste novità sul pagamento delle tasse per il 2017 sono frutto di un piano di lavoro che è al vaglio del governo. Matteo Renzi, attuale presidente del consiglio, si dice positivo sull'applicazione del piano e sull'eliminazione della tassa di circolazione, comunemente chiamata bollo auto. Attualmente è stata inserita la possibilità di pagare i debiti con Equitalia attraverso una soluzione con rate da 50 euro, fino all'eventuale chiusura della stessa.

Bollo auto addio

Il piano di lavoro che prevede la chiusura di Equitalia e l'abolizione del pagamento del bollo auto, prevedono però dei pegni da pagare, ossia, Equitalia dovrebbe cessare di esistere dal 2017, ma con effetto definitivo entro il 2018, le pratiche pendenti e l'incarico di riscossione dei tributi invece, passerà definitivamente all'Agenzia delle Entrate. Per quanto riguarda il pagamento del bollo auto, oltre alle novità inerenti all'esenzione dal pagamento della tassa e l'eventuale prescrizione della stessa, dovrebbe essere abolita definitivamente per l'anno 2017 e la mancanza di fondi relativa al mancato incasso della tassa da parte del governo, verrà recuperata inserendo un contributo sui carburanti e probabilmente tagliando alcuni bonus fiscali esistenti.

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Ancora accise sui carburanti

Non è ancora stato reso pubblico il piano di attuazione di questa manovra del governo ed l'attuazione di un eventuale piano di rientro dei fondi mancanti alle casse dello stato, me non si esclude un'eventuale protesta nel caso in cui il governo, al fine di eliminare il pagamento del bollo auto, aggiunga l'ennesima accisa sui carburanti. Inoltre, resta il dubbio dell'attuazione nel caso in cui, a seguito del prossimo referendum, possa o meno l'attuale governo, proseguire il lavoro iniziato o essere interrotti a seguito di eventuali e più volte annunciate dimissioni del premier Matteo Renzi.