Renzi, da come risulta noto già da un po', ha annunciato una futura cancellazione dell'Agente della riscossione, con una presunzione temporale fissata nel 2018. Al momento, la rivoluzione digitale del Fisco, comporta la sostituzione del metodo dei pagamenti dei tributi; la cartella di pagamento verrà sostituita con un sms sul cellulare del contribuente. Quest'ultimo potrà provvedere a saldare il pagamento direttamente dal suo smartphone. L'app di cui si parla ha superato già la fase della programmazione, pertanto dovrebbe essere attiva dai primi giorni di luglio, ed è da tale momento che il contribuente può confrontarsi con una versione digitale dei servizi online di informazione e pagamento.

Per il Premier non viene in discussione il ruolo svolto da Equitalia (il ruolo di riscossione), ma la modalità del suo operato, posto in essere fino ad oggi. Per poter arrivare a risultati positivi per tutti, deve cambiare in primis la struttura interna ed esterna di tale ente. Da qui, si giustifica la ratio digitale in un'ottica semplificatoria dei rapporti tra Equitalia e i cittadini.

Sms e avvisi: funzione svolta e metodo di attivazione

Gli sms saranno inviati per ricordare le scadenze che potranno essere pagate tramite un semplice click. Oltre alle citate scadenze, con il servizio attivazione sms, saranno comunicate tutte le informazioni e le novità relative ad ulteriori servizi, inclusa l'allerta sempre più frequente delle false email volte ad integrare il reato di truffa.

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Codesti servizi saranno passibili di attivazione solo a seguito della liberatoria da parte del cittadino.

Soluzione definitiva o finto mutamento di una realtà incurabile?

Acclarata la presenza  di un intervento con finalità conciliative, resta da chiedersi, se una riforma online dell'Agente della riscossione, sia idonea ad annullare tutte le disfunzioni interne dei singoli uffici. Si sono verificati casi di un doppio pignoramento su un dato debito, l'esperimento di azioni esecutive di natura illegittime e mancate cancellazioni di debiti oramai prescritti. Di rilevante consistenza sono apparse tutte le discrasie di carattere dogmatico tra l'orientamento prevalente della Cassazione  e le difese tecniche degli avvocati di Equitalia. Trovare un punto di equilibrio di natura dottrinale e giurisprudenziale non si è mostrato semplice, dando vita a dei risvolti poco piacevoli. In merito alle novità sul pagamento a rate mensili da 50 euro, vi rimandiamo ad un altro articolo ad esse dedicato.