In questi giorni sta arrivando la #bolletta luce con il #Canone Rai incluso, così come previsto dall'ultima riforma per il canone TV. Per sapere se le #tasse sono arrivate, bisogna controllare bene la bolletta e le voci che si trovano sulla prima pagina. Tra le varie voci, si troverà quella per il pagamento del canone, che, secondo le fonti di informazione ufficiali, doveva essere di 70 Euro. Ad alcuni, però, la bolletta mostra chiaramente 80 Euro. Come mai?

Perché 80 Euro in più?

Secondo la recente riforma del Governo Renzi sul canone Rai, dal 2016 il canone TV non si paga più a parte una volta all'anno (solitamente a Gennaio), ma si paga in rate direttamente sulla bolletta dell'energia elettrica.

Il canone è stato abbassato a 100 Euro e il pagamento è stato organizzato per 10 mensilità da 10 Euro. Invece di inserire 10 Euro in tutte le bollette della luce fino a Ottobre 2016, gli italiani hanno ricevuto una prima stangata a Luglio, con una voce di spesa di 70 Euro, come da annuncio ufficiale. Alcune persone, però, hanno ricevuto la bolletta ad Agosto, quindi pagheranno sia i 7 mesi fino a Luglio sia il mese di Agosto.

Il totale risulta quindi di 80 Euro, perché da Gennaio ad Agosto sono passati 8 mesi e non 7. Tuttavia, con questa somma, il canone Rai non è totalmente pagato. Mancano all'appello, infatti, altri 20 Euro, ma non si sa quando questo secondo importo sarà incluso nella bolletta della luce. In più, resta la confusione su chi vuole pagare il solo canone e su chi vuole pagare la sola utenza.

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Secondo le associazioni per i consumatori, si dovrebbe fare un bollettino a parte, inviando poi un fax alla società elettrica, per indicare a quale pagamento si vuole dare priorità e fissare delle rate per il pagamento che manca.

Come richiedere il rimborso

Il rimborso del canone Rai può essere richiesto solo se a Maggio 2016 è stata fatta la dichiarazione ufficiale. Nella dichiarazione doveva essere indicato che la persona superava una certa fascia di età e non aveva un reddito superiore ai 6000 Euro annui, oltre al fatto di non avere un televisore. Chi ha visto questa dichiarazione approvata, ma ha trovato nella bolletta della luce il pagamento del canone TV, può inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo: Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino. Ricordiamo che il canone TV è considerata una tassa, perciò, in caso di mancato pagamento, si possono ottenere maggiorazioni e multe da parte dell'Agenzia delle Entrate.