Il #Governo ha predisposto una proroga fino al 2020 del credito d'imposta - introdotto nel 2016 - a favore dell'ammodernamento delle strutture ricettive del nostro Paese. Fino allo scorso anno quest'opportunità veniva concessa solo agli alberghi, ma prossimamente dovrebbe essere allargata anche agli agriturismi e, probabilmente, dal prossimo anno tra i beneficiari dovrebbero rientrare anche i campeggi.

Vediamo nel dettaglio cosa prevede la modifica che verrà introdotta nella manovra e quali saranno i vantaggi per le aziende e, soprattutto, per i turisti.

Cosa prevede il nuovo emendamento

Come accennato in precedenza, la modifica operata dal nuovo emendamento prevede la proroga di due anni - fino al 2020 - del credito d'imposta per le imprese operanti nel settore turistico.

Queste potranno usufruire del bonus del 65% per il riammodernamento delle loro strutture. Tra gli interventi sono previsti, oltre ai classici lavori edili di miglioramento, anche riqualificazioni degli immobili nell'ottica dell'efficientamento energetico e del rispetto di maggiori standard qualitativi dal punto di vista antisismico. Il beneficio fiscale potrà essere utilizzato anche per rinnovare l'arredamento delle strutture. I limiti di spesa non sono stati modificati, quindi viene confermato il tetto dei 200mila euro di spesa, mentre a partire dal 2018 la platea dei beneficiari comprenderà anche i campeggi.

Nello specifico, il Governo intende stanziare 15 milioni di euro per le agevolazioni fiscali del 2020, 30 milioni per il 2021 e altri 15 milioni nel 2022. In totale, quindi, dal 2014 (anno di introduzione della misura) al settore turistico verranno destinati quasi 500 milioni di euro.

I possibili vantaggi

Se la modifica verrà approvata definitivamente - come è prevedibile - il Mibact entro 60 giorni dovrebbe aggiornare i criteri per poter accedere al beneficio.

Se si considera che fino ad oggi le richieste per poter usufruire del bonus sono state circa il doppio di quelle effettivamente soddisfatte con le risorse messe a disposizione, è evidente che la misura ha riscosso un notevole successo.

Ovviamente questo rappresenterà un vantaggio anche per i turisti - sia italiani che stranieri - che verranno accolti in strutture più accoglienti ma anche più efficienti. Infine il Governo sta pensando di creare anche delle reti di imprese per sfruttare al meglio anche gli incentivi sulla digitalizzazione del piano Impresa 4.0. #Turismo #Detrazioni fiscali