Dopo i nostri ultimi approfondimenti sulla legge di bilancio 2018 [VIDEO] torniamo ad occuparci di scadenze fiscali ed in particolare dei pagamenti che dovranno essere effettuati nelle prossime settimane. Con l'avvicinarsi del Natale arrivano infatti anche gli immancabili appuntamenti di fine anno con il #fisco. A dicembre vi saranno in particolare da assolvere i pagamenti per l'#imu e la #Tasi 2017, oltre agli acconti IVA di fine anno. Vediamo insieme tutti i dettagli nel nostro nuovo articolo di approfondimento.

Saldo di Imu e Tasi a dicembre 2017: tutto quello che c'è da sapere

Per quanto concerne le proprietà immobiliari, ricordiamo che il giorno 16 del mese di dicembre 2017 sarà l'ultima data utile per effettuare il pagamento di IMU e TASI 2017.

Partiamo con il dire che quest'anno non sono state introdotte novità in merito al calcolo o al metodo di pagamento delle due imposte. Resta quindi esclusa l'abitazione principale, ad eccezione degli immobili che rientrano tra quelli considerati di lusso. Il calcolo dovrà essere effettuato sulla base della rendita catastale rivalutata del 5% e di un ulteriore 60%. Con il dato così ottenuto si applicheranno poi le aliquote stabilite dal Comune in cui è ubicato l'immobile. Il pagamento può essere effettuato direttamente in posta (tramite bollettino postale) oppure in banca (utilizzando il modello F24). Quest'ultimo strumento è anche l'unico che permette di effettuare delle compensazioni con eventuali crediti fiscali residui, qualora disponibili. I contribuenti tenuti al versamento non riceveranno a casa nessun avviso di pagamento [VIDEO], pertanto in caso di dubbi è opportuno effettuare un controllo presso l'Ufficio tributi del proprio Comune.

A fine dicembre l'ultima scadenza per l'acconto dell'Iva

Imu e Tasi non rappresentano l'unica scadenza fiscale di fine anno. Al prossimo 27 dicembre 2017 scade infatti la data di versamento per l'acconto dell'Iva 2017. Il pagamento deve essere effettuato indipendentemente dal fatto che l'azienda abbia scelto la liquidazione di tipo mensile o trimestrale, mentre l'importo varia sulla base del metodo di calcolo scelto (storico, previsionale oppure analitico).

Come da nostra prassi, restiamo a disposizione dei lettori nel caso desiderino aggiungere un nuovo commento nel sito in merito alle ultime novità riportate. Mentre per ricevere le prossime notizie di aggiornamento [VIDEO] ricordiamo di utilizzare la funzione "segui" disponibile in alto, vicino al titolo dell'articolo.