Da qualche anno esiste ormai la possibilità di usufruire dell'applicazione spotify con i privilegi dell'account premium senza versare un centesimo. Ovviamente, poiché il servizio dovrebbe essere a pagamento, questi metodi usati per raggirare il pagamento dell'abbonamento [VIDEO] sono da considerare completamente illegali. Fino ad oggi, nessuno poteva essere a conoscenza del fatto che qualche utente potesse possedere la versione pirata di Spotify, ma la società ha trovato una soluzione per risalire ai furbetti e dunque rivendicare i propri diritti.

Spotify Pirata? Arriva la mail della società ai furbi

L'account base legato all'applicazione Spotify è di per sé gratuito.

Sono infatti 88 milioni gli utenti che usufruiscono dell'applicazione di streaming musicale. La versione gratuita, a differenza di quella a pagamento, consente ugualmente di ascoltare un numero infinito di brani, ma la riproduzione è completamente casuale e la funzione di passare alla traccia successiva è utilizzabile un numero limitato di volte. Inoltre, dopo la prima mezz'ora di ascolto ci sarà un'interruzione pubblicitaria per poi arrivare sempre con maggiore frequenza. Questo vale per i dispositivi mobili. Sul computer, la versione gratuita è completamente identica a quella premium. Però, poiché la comodità dell'applicazione sta proprio nell'essere installabile sui cellulari, sempre più utenti hanno deciso di adottare la versione illegale per evitare il pagamento di 10 euro al mese, che spesso sono anche meno poiché sono proposte sempre nuove offerte per risparmiare.

Per avere l'applicazione pirata, basta girare su Google, si scarica l'hack o l'applicazione già craccata, vengono inserite delle credenziali che vengono date dal sito di provenienza dell'hack e il gioco è fatto. Però, la società da oggi è capace di individuare gli utenti che fanno i furbi. A dir la verità, è passato molto tempo, ma come dice il proverbio ''meglio tardi che mai''. Chiunque venisse beccato dalla società riceverà una mail che, sintetizzando, spiega che è stata rilevata un'attività anomala sull'app utilizzata e che dunque l'accesso all'account tramite l'applicazione installata è disattivato. Inoltre, viene spiegato che per riaccedere al proprio account, è necessario rimuovere qualsiasi versione non ufficiale e scaricarla dal Play Store (per i dispositivi Android [VIDEO]). Qualora foste tentati di ritentare con mezzi pirati l'accesso alla versione premium, Spotify potrebbe bannare permanentemente l'account in questione.