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Dall'ottobre 2018 a gennaio 2019 la Apple ha perso quasi 500 miliardi di dollari, ma secondo gli analisti di JP Morgan la società riprenderà presto a crescere, entrando nel mercato dei servizi audiovisivi in abbonamento. Che la Apple dovesse partire nel 2019 con un servizio di tv digitale e in streaming on demand non è certo un mistero, tanto che erano già state annunciate delle serie tv con nomi di un certo peso (tra i quali J.J. Abrams), ma gli analisti di JP Morgan hanno ipotizzato qualcosa di incredibile: secondo loro la Apple, per partire fin da subito da una posizione di vantaggio, dovrebbe acquistare Netflix.

Apple può acquistare Netflix?

La nota del report di JP Morgan sull'acquisizione di Netflix da parte di Apple [VIDEO] ha sicuramente smosso Wall Street, ma la Apple può davvero acquistare Netflix? Gli analisti la considerano certamente la scelta più sensata, ma si tratterebbe di un'operazione estremamente costosa: dato il valore di Netflix (intorno ai 150 miliardi di dollari, più 7 miliardi di debito) difficilmente la Apple spenderebbe meno di 190 miliardi di dollari.

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Nello stesso report tuttavia viene sottolineato che una fusione di questo tipo sarebbe estremamente complicata (oltre che senza precedenti) e che difficilmente si realizzerà: non tanto perché la Apple non voglia o non possa (le stime parlano di una liquidità della Apple di circa 250 miliardi di dollari) quanto perché sarebbe difficile pensare che Netflix si lasci comprare.

Altre acquisizioni possibili per Apple?

Nonostante tutto, la soluzione migliore per la società di Cupertino sarebbe comunque quella di acquisire un grande marchio affermato del mercato degli abbonamenti digitali prima di iniziare con una propria piattaforma di streaming. Questo porterebbe a due grandi benefici: non partire completamente da zero ed eliminare un concorrente dal mercato.

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Come investimenti di rilancio complessivo, Jp Morgan suggerisce ad Apple anche la possibilità di acquistare il colosso dei videogame Activision Blizzard e Sonos, azienda californiana che produce sistemi di altoparlanti attivi wireless.

Il report di JP Morgan si conclude con la previsione che l'offerta multimediale della Apple, se ampliata come previsto, dovrebbe portare ad un aumento del fatturato del 5% e ad un aumento del valore delle azioni del 12% per ogni anno almeno fino al 2023. Il tutto poi dovrebbe anche tornare a spingere e a far risalire le vendite degli iPhone, risultato al quale la Apple sta già lavorando con una politica di abbassamento dei prezzi.