La ventitreesima edizione del Festival CinemAmbiente organizzata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino ha preso il via il 1° ottobre. Spostato dal tradizionale periodo di inizio giugno a causa dell’emergenza sanitaria, Cinemambiente vede giorni di programmazione ridotti ma ha comunque in cartellone molti film in anteprima, interviste live e, attraverso le piattaforme di videoconferenza, collegamenti con gli autori provenienti da ventisei Paesi diversi.

L’evento green è patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, dal Ministero dell’Ambiente e dall’Unep ed ha il sostegno di Regione Piemonte e della Città di Torino.

Il main sponsor è ancora una volta Iren S.p.A..

“Il tentativo di quest’edizione del Festival Cinemambiente, ancor più che delle passate, è di richiamare l’attenzione sul modo in cui le crisi ambientali – i cambiamenti climatici in testa – possano generare conseguenze di portata irrimediabile, di mostrare come i nostri atteggiamenti possono cambiare le cose e di invitare tutti ad agire immediatamente”. Spiega così Gaetano Capizzi, fondatore e direttore della rassegna, il minimo comune denominatore dei sessantacinque film tra lungo, medio, e cortometraggi in concorso.

Come si svolge Cinemambiente

Ad aprire la manifestazione è stato Ron Howard (Premio Oscar nel 2002 per A Beautiful Mind) con il film Rebuilding Paradise.

In 95 minuti affronta la questione degli incendi incontrollabili, alimentati dalle condizioni di aridità causate dai cambiamenti climatici.

Tra le opere conclusive ci sarà Kiss The Ground di Josh e Rebecca Tickell con Woody Harrelson, David Arquette, Gisele Bündchen.

Per CinemAmbiente Junior, iniziativa realizzata nel Piano Nazionale Cinema per la Scuola e promossa dal Mibact saranno in gara trenta film.

Unica sezione competitiva quest’anno, nella serata di chiusura del Festival (domenica 4 ottobre, ore 21 Sala Cabiria) avverrà la cerimonia di premiazione del Concorso nazionale rivolto alle Scuole Primarie, Secondarie di I e II grado.

I film della rassegna

Oltre al già citato Rebuilding Paradise, andrebbero assolutamente visti altri quattro film del festival.

The Story of Plastic è il viaggio in tre continenti che documenta la catastrofe in corso causata dall’inquinamento da plastica. Immagini impressionanti di cumuli di rifiuti plastici che intasano interi territori, mari, fiumi e i loro litorali. Sconvolge e fa riflettere la regista e produttrice statunitense Deia Schlosberg.

Revelation of Jonah - regia di Nicole ed Alexander Gratovsky (Spagna) colpisce già dal trailer. Chi sei, da dove vieni e dove ti trovi sono solo alcuni degli interrogativi ai quali il pubblico è chiamato a rispondere. Il tentativo è quello di riconnettere l’uomo al mondo che lo circonda raccontando la natura in una parabola filosofica. Il documentario sarà proiettato il 2 ottobre, alle 20 in Sala Rondolino.

The Troublemaker (il piantagrane), regia di Sasha Snow, è in programmazione sabato 3 ottobre alle 20 in Sala Cabiria. “La cosa più terrificante della catastrofe climatica è che non c’è bisogno di fare nulla affinché accada” afferma il fotografo, montatore e regista inglese che al termine della proiezione sarà in collegamento insieme all’attivista e protagonista del film Sylvia Dell.

Il lavoro italiano più creativo è Street Art for Sustainable Development firmato da Alessandro Genitori ed Elis Karakaci. L’arte di strada è qui lo strumento di divulgazione del concetto di sostenibilità. Grazie al suo essere presente nel quotidiano ed alla sua grande fruibilità raggiunge tutti. Il film fa parte del progetto Toward 2030.

Al termine della proiezione (2 ottobre in Sala Soldati alle 21) i registi, i land e street artist torinesi saranno presenti in sala.

Dove e come vedere le opere di Cinemambiente

Il festival Cinemambiente 2020 ha fisicamente luogo al cinema Massimo di Torino in via Giuseppe Verdi 18. Situato tra il teatro Stabile e la Mole Antonelliana, è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e dalla stazione di Porta Nuova sono soli sei minuti di auto. L’ingresso è gratuito previa registrazione obbligatoria on-line sul sito ufficiale Cinemambiente.it. La capienza delle sale sarà limitata nel rispetto delle normative vigenti anti Covid-19. Nove dei film in cartellone sono visibili in streaming e on-demand per 24 ore dalla proiezione in sala.