Un Giovane di 26 anni ha tentato il suicidio, stanotte, 19 aprile 2021, cospargendosi il corpo di benzina. Al momento è in condizioni molto gravi. In un primo momento si era pensato a un incidente, poi dagli accertamenti, eseguiti dagli organi inquirenti, è emerso che il ragazzo si sarebbe cosparso il corpo di carburante con l’erogatore del distributore di Brusnengo, dandosi poi fuoco con l’accendino.

Il fatto si sarebbe consumato stanotte, 19 aprile 2021

Un giovane di 26 anni, piemontese, è stato subito ricoverato presso il nosocomio di Biella in condizioni molto gravi.

Dai primi accertamenti è emerso che il ragazzo si sarebbe cosparso il corpo di benzina con la pistola dell’erogatore del distributore di carburante di Brusnengo e poi dato fuoco con l’accendino. Il fatto si sarebbe consumato questa notte, 19 aprile 2021. Secondo la ricostruzione del fatto, eseguita dagli organi inquirenti, il giovane sembra sia uscito di casa durante la notte, per la precisione alle 3:30, portandosi poi, non lontano da casa sua, in una stazione di servizio sulla strada provinciale 142.

Il giovane ha riportato ustioni su oltre il 90% del corpo

Sono stati i residenti a lanciare subito l’allarme e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i medici del 188 e l'arma dei carabinieri.

Il giovane è stato salvato, riportando, secondo i sanitari, gravi ustioni su oltre il 90% del corpo. Al momento è in condizioni molto gravi. Il ragazzo di 26 anni è stato urgentemente portato, con codice rosso, presso il nosocomio di Biella per le cure del caso, attesa le gravissime condizioni di salute. Dopo è stato trasferito in elicottero a Torino, al Centro Traumatologico Ortopedico, e ricoverato nel reparto di rianimazione.

La ricostruzione del fatto grazie alle telecamere del sistema di video sorveglianza della stazione di servizio

Nel dettaglio, in un primo momento si era ipotizzato a un incidente, mentre il giovane faceva rifornimento di carburante. Subito dopo, grazie agli accertamenti eseguiti dai carabinieri giunti sul posto e alle telecamere del sistema di video sorveglianza della stazione di servizio, si è avuto modo di acclarare che si sarebbe trattato di un tentativo di suicidio.

Con la pistola dell’erogatore del distributore, il ventiseienne si sarebbe cosparso il corpo di carburante e dato fuoco con l’accendino. Intanto gli organi inquirenti e i vigili del fuoco stanno svolgendo ulteriori indagini per far luce sulle cause che avrebbero potuto spingere il giovane a compiere tale gesto.