Il Festival di Sanremo entra nel vivo. Ieri sera a calcare il palco dell'Ariston grandi ospiti nazionali ed internazionali. Si è iniziato con Il Volo che, insieme a Claudio Baglioni, ha voluto rendere omaggio al grande Sergio Endrigo. Grande emozione quando è salito sul palco PIppo Baudo, presentatore record con 13 edizioni del Festival alle spalle, il quale ha ripercorso i momenti più belli della sua carriera all'Ariston: da Louis Armstrong a Madonna, dalle risate con Benigni alla Littizzetto.

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Sting e Shaggy gli ospiti internazionali di rilievo, con Roberto Vecchioni a chiudere con una Samarcanda che sembra scritta ieri. Nella serata si sono esibiti soltanto dieci degli artisti in gara tra i big, tra qualche conferma e alcune sorprese. Questa sera gli altri dieci, intanto ancora attesa per la decisione che riguarderà la squalifica o meno del brano "Non mi avete fatto niente" di ermal meta e Fabrizio Moro. Poi è stata la volta dei giovani che ha visto premiata momentaneamente Alice Caioli al primo posto con "Specchi Rotti", al secondo Lorenzo Baglioni con la simpatica "Il congiuntivo"; solo all'ultimo posto Mirkoeilcane con "Come stai", la giuria gli preferisce Giulia Casieri con "Come stai" al terzo posto.

Sanremo 2018: le pagelle della seconda serata - Panorama - panorama.it
Sanremo 2018: le pagelle della seconda serata - Panorama - panorama.it

Andiamo a vedere come si sono comportati i big in gara ieri sera:

Diodato e Roy Paci nei piani alti

Le Vibrazioni "Così sbagliato" 6: al secondo ascolto rende un po' meno rispetto al primo. Il brano rimane buono, ma l'energia della prima serata forse era stata mascherata anche dal tardo orario. Le Vibrazioni in versione Modà non pungono e finiscono nella parte calda della classifica, quella rossa. Checco de Le Vibrazioni.

Nina Zilli "Senza appartenere" 6: Un po' meglio rispetto alla prima esibizione, ma comunque ancora non forte abbastanza secondo noi per puntare ai piani alti.

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Il testo impegnato sul tema tanto caro della donna, del femminismo, in questi ultimi anni era stato bruciato da diverse cantanti. Evidentemente ancora non ha stancato la Zilli ma la giuria demoscopica sì, visto che finisce nella parte bassa della classifica. Quota rosa.

Diodato e Roy Paci "Adesso" 8: Lo avevamo detto, che ci facevano nella fascia rossa? Non riuscivamo a spiegarcelo. Il duo guadagna posizioni e finisce nei piani alti con un pezzo meraviglioso e con un'esibizione stavolta davvero convincente.

Occhio a quei due.

Elio e le storie tese "Arrivedorci" 6: Anche per loro il calo rispetto alla prima serata è vistoso, sarà perchè comunque ripresentano la stessa identica esibizione ma con molto meno pathos. Strappano la sufficienza soltanto per la loro simpatia, ma non è abbastanza per la giuria e il pubblico che li fa sprofondare agli ultmi posti. Usurati.

Immenso Ron

Renzo Rubino "Custodire" 4: Siamo cattivi, ma sinceramente ancora non capiamo cosa ci faccia al Festival tra i big.

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The big bluff.

Red Canzian "Ognuno ha il suo racconto" 5: Meglio, ma comunque resta un brano fuori contesto. Ci mette la grinta e il pezzo c'è, ma sembra uscito fuori da una macchina del tempo che lo ha portato direttamente qui dagli anni '70. Ritorno al futuro.

Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico "Imparare ad amarsi" 6: Va bene, nel frattempo che raggiunge il microfono la Vanoni potrebbero trasmettere un kolossal di Martin Scorsese, ma stavolta dobbiamo dire che l'impegno e l'esperienza la ripagano.

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Strappano una sufficienza per un brano che comunque sa farsi valere in mezzo agli altri della serata. Sarà più difficile allo scontro totale. Tartarughe.

Decibel "Lettera dal duca" 6: A noi il pezzo continua a piacere, con il suo ritornello alla Battiato e il suo testo visionario. Ieri Ruggeri se la sente meno della prima serata e per questo gli togliamo un voto (gli avevamo dato 7), però la giuria li premia e li riporta nella zona mista. Summer on a solitary beach.

Ron "Almeno pensami" 8,5: La seconda volta è ancora meglio della prima. Non c'è molto da dire su questo pezzo, una stupenda canzone d'amore che vede la firma di un autore che già solo a sentirlo nominare fa battere il cuore a tutti gli italiani. Immenso Lucio Dalla e immenso Ron ad interpretare questo brano. Un canditato serio alla vittoria. Inno Nazionale.

Annalisa "Il mondo prima di te" 5: La prima serata aveva rotto il ghiaccio, ieri sera evidentemente ha rotto qualcos' altro. A tratti ricorda Alexia, ma non riusciamo bene a capire se per gli acuti o per l'altezza. Resta il fatto che il brano perde consistenza di ascolto in ascolto e lei intanto perde posizioni. Happy sha la la.

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