Non sarebbero più credibili la Regina Elisabetta Meghan Markle se avessero nascosto che il royal baby Sussex è già nato: così la pensano i sudditi e una parte dell'opinione pubblica inglese secondo un ex consigliere della Casa Reale. Un'affermazione tranchant dopo la rincorsa di notizie sulla presunta nascita già avvenuta del figlio di Meghan ed Harry.

La Regina, Meghan Markle e il royal baby Sussex già nato

Gli equilibri a Buckingham Palace sono sempre instabili, nonostante la figura della Regina riesca a conferire credibilità verso l'esterno.

Le faide intestine alla monarchia così come le pretese di uno e dell'altro nobile sono assai più difficili da gestire rispetto ad uno Stato intero.

A parlare è Dickie Arbiter, ex segretario di Palazzo e ora royal watcher pronto a svelare il funzionamento delle dinamiche interne alla monarchia britannica. Il rischio è alto: la Regina e Bickingham Palace (ossia, la monarchia) perderebbero di credibilità se il royal baby Sussex fosse già nato e la notizia fosse stata tenuta nascosto.

In questi ultimi giorni le voci si sono fatte incessanti e sono stati portati numerosi indizi sulla presunta nascita già avvenuta del royal bebè. Buckingham Palace, però, secondo Dickie Arbiter, "ha negato categoricamente che il parto sia già avvenuto".

Se fosse vero, quindi, che il bambino non sia ancora venuto al mondo, allora tutto rientrerebbe nei canoni reali.

Ma se quanto dichiarato fosse falso, ossia se il bambino fosse già nato e Buckingham Palace lo avesse negato, allora la Regina si accollerebbe un grosso rischio: quello di perdere la faccia. E la credibilità, appunto. Un rischio del genere sarebbe molto sconveniente per i reali e potrebbe far infuriare la Regina Elisabetta II, sempre attenta e puntigliosa sulle questioni di immagine.

Meghan Markle avrebbe già partorito una femminuccia

Alcuni indizi dei giorni scorsi hanno acceso le emozioni dei royal followers in attesa della nascita del primo figlio dei duchi di Sussex. Tanto da far pensare, addirittura, che il royal baby fosse già venuto al mondo ma che Meghan Markle fosse stata costretta a tacerlo.

A seguire, l'impennata di scommesse sul nome Allegra, il corteo di macchine reali cariche di copertine rosa, la visita "a sorpresa" della Regina Elisabetta II a Frogmore Cottage avevano destato forti sospetti.

L'uomo, oggi commentatore tv di eventi reali, spezza una lancia in favore dei duchi di Sussex. "Come abbiamo sentito da Harry e Meghan alla fine dello scorso mese - dice Arbiter - i duchi hanno intenzione di non annunciare immediatamente la nascita". Ma preferirebbero almeno un paio di giorni per legare con il bambino prima di annunciarlo al mondo intero. "Lo faranno nei loro tempi - sostiene l'ex segretario reale - e non per ordine dei media"

Allo stesso tempo, l'ex portavoce reale prova a difendere la Corona: "La vera indicazione del reale arrivo del bambino sarà un annuncio, chiaro e semplice". Come è sempre stato secondo la tradizione reale britannica, e come desidera la Regina. In fondo, la monarchia ha le sue regole e tutti i reali devono rispettarle. Meghan Markle compresa, forse.