Giovanni Ciacci è uno dei personaggi più eclettici della televisione italiana: anno dopo anno si è saputo ritagliare un importante spazio sul piccolo schermo. Oggi è uno dei volti di punta di Tv8, canale sul quale conduce il programma Vite da Copertina con Elenoire Casalegno. Sempre sincero e senza peli sulla lingua, Ciacci si racconta a Blasting News a cuore aperto, parlando della nuova esperienza al programma di Tv8 e del suo rapporto con il mondo dei social. Nel suo libro Favole Arcobaleno ha cercato di diffondere un messaggio di libertà. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente, mentre si trovava impegnato a lavorare al Resort Domina Coral Bay a Sharm el Sheikh, dove ha presentato le feste di Capodanno.

Giovanni Ciacci: ‘Uso i social come un nuovo mezzo di comunicazione con cui condividere la mia quotidianità’

Al giorno d’oggi i social sono fondamentali per avere successo e grande popolarità: anche tu sei molto attivo. Che rapporto hai con i social?

Ho un rapporto molto strano con i social. Mi piace usarli per fare vedere cosa faccio, la mia vita quotidiana. Li uso come se fossero un nuovo mezzo di comunicazione stampa. Quello che odio dei social è che non c’è la garanzia dietro ad ogni profilo. Odio chi offende. Odio chi deride e parla tanto per parlare. Sono cose, queste, che mi capita di leggere ogni giorno sui miei profili. Da qualche tempo, però, ho deciso di mandarli a quel paese e li blocco...

è gente che insulta quotidianamente. Dietro questi profili si nascondono personaggi che fanno tutto altro lavoro, come social manager, giornalai di quarto ordine, che usano il mezzo social per denigrare questa o quella trasmissione, un conduttore o una conduttrice, perché magari sono al soldo di emittenti...

spero che prima o poi ci sia una regolamentazione, e che ognuno abbia un solo profilo, da aprire con carta identità. Il web è un bellissimo veicolo, ma pericoloso, in quanto pieno di odiatori.

Parlando sempre di social, in una delle ultime puntate di Live non è la d’Urso, ti sei scagliato contro degli influencer presenti in studio, in particolare contro Taylor Mega.

Lei ha detto che anche fare il suo lavoro è stressante e faticoso. Cosa pensi in generale del mondo degli influencer?

Taylor Mega è una brava ragazza, che sfrutta ciò che c’è al momento. L’ho conosciuta a Live non è la d’ Urso. Ne abbiamo viste tante, e tante ne passeranno di Taylor. Mi dispiace solo che una ragazza intelligente, bella come lei non usi i social per influenzare in un’altra maniera, perché influenzare con il corpo è una noia, stiamo parlando del nulla. Ritengo, poi, che gli influencer debbano influenzare con libri e cultura. Debbano pubblicizzare mostre, vernissage.

Da qualche mese sei alla guida di Vite da Copertina, programma rinnovato rispetto alle scorse edizioni. Quale credi che sia il segreto di questo programma?

Al tuo fianco in questa esperienza c’è Elenoire Casalegno, con cui hai un legame molto stretto: che rapporto c'è tra voi due?

Vite da copertina è un programma a cui voglio molto bene. Ho incontrato ad una cena il responsabile di Tv8. Lavoravo ancora in Rai, e non si era ancora palesato un mio passaggio ad un’altra rete. Mi ricordo che dissi che un programma che avrei voluto fare era proprio Vite da Copertina, che guarda caso è arrivato. La squadra di Tv8 è meravigliosa; mi ha accolto in un mio momento molto difficile, molto particolare. C’è chi mi ha dato del traditore perché sono andato via dalla Rai. Tutti parlano perché hanno la bocca, ma nessuno sa la verità. Prima o poi la dirò, o forse no!

Non lo so. Con Eleonoire mi diverto molto. Abbiamo uno stretto rapporto; sapevo da subito che c’era sintonia, perché già l’avevo voluta a Detto Fatto. C’era sintonia con tante altre persone che ho portato a Detto Fatto ma che, appena ho lasciato la Rai, mi hanno voltato le spalle. Pensa che molti non mi hanno fatto nemmeno gli auguri di Natale. C’è una giustizia divina in tutto.

Giovanni Ciacci: ’Ho chiesto il permesso al direttore Fabiano per andare da Barbara d’Urso’

Grande importanza per te riveste Barbara d’Urso, che tu definisci la regina della televisione italiana. Che rapporto c’è tra voi due?

Barbara la definisco una regina della televisione italiana, come Antonella Clerici e Maria De Filippi.

Quando mi chiedono di Barbara io ne parlo sempre bene. Vado nei suoi salotti dallo scorso anno, quando ho ottenuto il permesso per partecipare alle sue trasmissioni. Mi avevano messo un veto, fino a quando lo scorso anno ho chiesto esplicitamente il permesso. Così è stato: il direttore di rete Andrea Fabiano me la diede. Anche Ilaria Dallatana me l’aveva data. I direttori precedenti no. Con Barbara sono molto amico nella vita privata. Ho molte amicizie nel mondo dello spettacolo, perché ci sono cresciuto da quando ero un ragazzino. Alcuni sono solo colleghi, una volta terminata la trasmissione non sai nemmeno come si chiama il figlio.

Entrerai al Grande Fratello Vip?

Nessuno mi ha chiesto di entrare nella casa del Grande Fratello Vip.

Ciclicamente però esce questa notizia. Come ho sempre detto, io farei qualunque tipo di reality. Ma sarebbe impossibile che entri in un reality in questo momento, perché Vite da Copertina va in onda ogni giorno dal lunedì al venerdì su Tv8 alle 17.30.

È autore del libro Favole arcobaleno, in cui racconta le storie di personaggi che hanno lottato per la libertà

Il 30 ottobre è uscito il tuo libro Favole Arcobaleno: quando è nata l’idea di scriverlo e cosa ti aspettavi da questo libro? Con che criterio hai scelto i personaggi protagonisti delle tue storie?

Volevo scrivere storie di personaggi che hanno fatto qualcosa per la libertà di tutti noi, anche in maniera inconsapevole. Per esempio Lady Diana.

Forse lei non sapeva quanto facesse del bene quando negli anni 80 tutti vedevano l’Aids come una morte. Lei entrava negli ospedali, curava e cercava di dare affetto, stringeva la mano a tutti. Ho scelto i personaggi sulla base delle storie. Molti li ho tolti, altri si sono fatti togliere o non ho avuto l’autorizzazione. Diciamo che ho adottato un criterio naturale, la legge di Darwin!

Iconico è stato il tuo ballo a Domenica Live, dove hai interpretato Elsa di Frozen. Quale è stato il messaggio che hai voluto mandare con questa esibizione?

Quando Ivan Roncalli mi ha fatto questa proposta io ho subito accettato. Credo che lui sia un vero e proprio genio della televisione. Non vedo l’ora di interpretare tutti i personaggi di Frozen, perché io sono pazzo di questo cartone.

Con il mio ballo ho voluto dare un messaggio di libertà, di leggerezza e spensieratezza. Ognuno deve fare tutto ciò che vuole con ironia, senza offendere nessuno. Se uno vuole fare Elsa di Frozen e pesa 150 chili perché non può farlo? Se una persona si sente Cenerentola, o vuole volare come Mary Poppins, perché la gente ha sempre da ridire? Perché giudicare? Noi facciamo spettacolo, mica operazioni a cuore aperto. Dove è il problema? In fondo, chi se ne frega di ciò che dicono. Ho voluto mandare un messaggio di libertà, perché sono una persona libera, di cervello, di cuore, di mente. Il mio corpo è libero.

Cosa ti aspetti da questo 2020? Futuri progetti televisivi già in cantiere?

Non so cosa aspettarmi dal 2020.

Intanto, Vite da copertina andrà avanti nella prossima stagione. Poi vedremo cosa succederà. Mi hanno già proposto altre cose che sto vagliando. Mi trovo molto bene a Tv8, una grande famiglia che mi ha accolto da subito a braccia aperte. Vorrei che, in questo 2020, la gente possa vivere con più leggerezza, serenità, ironia, con più cuor leggero. La parola d’ordine deve essere leggerezza.

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